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Il glossario dell’editoria

Piccolo glossario dell’editoria a uso dei traduttori

Fonti:

  • Vocabolario della lingua italiana Zingarelli, ed. Zanichelli
  • Dizionario della lingua italiana De Mauro-Paravia versione on line
  • Il Grande dizionario di italiano Garzanti versione on line

Glossario a cura di Maria Bastanzetti e Isabella Zani.
Si ringraziano Elisa Comito e Tiziana La Cecilia per aver contribuito alla revisione.

Aletta
Porzione della sopraccoperta di un libro ripiegata verso l’interno su cui si stampano brevi notizie sul contenuto e sull’autore dell’opera. Sinonimi: bandella, ribaltina, risvolto.

Autore, autrice
Colui o colei che ha realizzato un’opera dell’ingegno di carattere creativo (letteraria, scientifica, artistica). I diritti d’autore sono i diritti morali e patrimoniali che la legge attribuisce agli autori, volti a riconoscere e a far riconoscere la paternità di un’opera dell’ingegno e la possibilità di sfruttamento economico della medesima. Il traduttore è autore della traduzione che esegue e ne detiene in esclusiva i diritti di sfruttamento economico, con la facoltà di cederli (mentre il diritto morale a esserne riconosciuto autore è inalienabile) al committente (caso tipico un editore), per un determinato periodo, a fronte di un compenso. Tale compenso di solito è a stralcio, ma nella migliore prassi è misto, composto da un compenso fisso più royalty.

Autore-data
Sistema di citazione che consente di inserire i riferimenti bibliografici all’interno del testo, tra parentesi tonde, oppure in nota a piè di pagina. I riferimenti sono, appunto, l’autore, l’anno di pubblicazione e, se necessario, il numero di pagina. Naturalmente è prevista una bibliografia finale in ordine alfabetico per autore, che espliciti i riferimenti sintetici inseriti nel testo stesso.

AZW
Formato di file specifico per e-book usato per il lettore di e-book Kindle (Amazon).

Bandella
Vedi Aletta.

Battuta
Il carattere che viene battuto e lo spazio che occupa, così come lo spazio tra una parola e l’altra. È la base usata per il calcolo delle dimensioni di un file di testo, necessarie per il pagamento del compenso al traduttore.

Bibliografia
Dal greco antico βιβλιογραφία, che significa “descrizione dei libri”. Opera che contiene un elenco sistematico di libri e pubblicazioni, ordinati secondo criteri di tecnica bibliografica basata su regole comuni di ricerca, trascrizione e descrizione delle opere. La bibliografia di un testo raccoglie i riferimenti a tutti i testi e le pubblicazioni che l’autore ha consultato e utilizzato per la stesura. I dati essenziali per citare un libro sono: cognome e nome autore/coautore, titolo dell’opera, numero edizione, luogo edizione, casa editrice (collana), anno di pubblicazione. Per gli articoli: cognome e nome autore/coautore (anno), ‘titolo dell’opera’, titolo della rivista, luogo edizione, casa editrice, volume, numero, (giorno), (mese), numero di pagina iniziale e finale. Infine, per i capitoli di libri e per i saggi in opere collettive: cognome e nome autore/coautore (anno), titolo del saggio, titolo dell’opera collettiva, nome e cognome del coautore, numero dell’edizione, luogo edizione, casa editrice, numero del volume, numero della pagina iniziale e finale (attenzione: l’abbreviazione corretta di pagina è “p.” e non pag., quella di pagine è “pp.” e non pagg.). In tutti questi casi, se l’opera è tradotta, oltre all’autore originale va indicato il traduttore.

Bozza
Le “bozze” sono la stampata del documento .pdf con l’impaginato finale di un testo. Vengono lette dal correttore di bozze, che deve verificare l’eventuale presenza di refusi ed errori di battitura, doppi spazi, stacchi saltati, righe monche in testa alla pagina, righini, ma vengono rilette anche dall’autore e da un redattore e/o revisore, che ne verificano il contenuto e la coerenza interna. Anche il traduttore ha il diritto di rileggere le bozze dei libri che traduce (la sezione della legge sul diritto d’autore n. 633 del 1941, per brevità “LDA”, riguardante il contratto di edizione parla espressamente di diritto/dovere), perché ciò gli consente non solo un’ultima verifica, ma anche il controllo sugli interventi effettuati dal revisore. Il traduttore può esercitare questo diritto anche prima della composizione delle ultime bozze di stampa, rivedendo il testo un po’ alla volta insieme al revisore, ma è essenziale che non vengano aggiunte modifiche da lui non conosciute e approvate. Si tratta di un diritto inalienabile, indipendentemente dal tipo di contratto, in quanto posto a tutela del diritto morale all’integrità dell’opera, che implica il diritto di opporsi a qualsiasi modificazione che possa essere di pregiudizio all’opera stessa o all’onore e alla reputazione dell’autore.

Caporali
Virgolette basse, dette anche “sergenti” o “a sergente”. Entrambi i termini fanno riferimento ai galloni degli omonimi gradi militari.

Cartella
La cartella è un’unità di misura, usata in campo editoriale, per fogli di testo dattiloscritti. Tradizionalmente i tipi di cartella più utilizzati sono due:
– la cartella editoriale: composta da 1800 battute, suddivise in 30 righe per 60 battute. Nella prassi, è rapidamente lievitata e spesso conta 2000 e non 1800 battute.
– la cartella commerciale: composta da 1500 battute, suddivise in 25 righe per 60 battute.

Catalogazione
Attività che si occupa della rappresentazione simbolica di un complesso di documenti sotto forma di registrazioni codificate secondo norme e formati standardizzati al fine dell’allestimento del catalogo, strumento di mediazone informativa tra universo bibliografico ed esigenze del lettore.

Cedola
In casa editrice, periodo dell’anno nel quale vengono pubblicati blocchi di novità.

Citazione
Frase o parte più ampia di testo che si deve a una persona diversa dall’autore. Può essere tratta da un brano letterario, ma anche da un discorso, da uno spettacolo teatrale o film, da una lettera eccetera. La legge stabilisce che è lecito citare, nei limiti fissati dalla norma stessa, purché si segnalino l’autore del testo citato (autore originale e traduttore per le opere tradotte), l’editore e il titolo dell’opera.

Collazione
Confronto compiuto fra le diverse copie di testi letterari e documenti, o fra queste e il testo originale, per fornirne l’edizione critica.

Collazionare
Effettuare una collazione.

Colophon, colofon
Nei libri moderni, la formula “finito di stampare…”, accompagnata dai dati d’obbligo quali data, luogo di stampa, nome dello stampatore, titolo originale in caso di testi stranieri, posta all’inizio o alla fine dell’opera. Ricordiamo che non è sufficiente citare il nome dell’autore soltanto nel colophon, come alcuni editori fanno nel caso delle traduzioni, contravvenendo alla legge. L’art. 33 del R.D. 1639/1942 prescrive che il nome dell’autore e, per le opere tradotte, il nome del traduttore, siano indicati in copertina o sul frontespizio.

Contratto di edizione
Contratto tipico, normato dalla LDA, con il quale l’autore concede a un editore l’esercizio del diritto di pubblicare per le stampe, per conto e a spese dell’editore stesso, l’opera dell’ingegno. È essenziale che venga firmato prima dell’inizio della traduzione. Per un esempio di contratto di edizione commentato, clicca qui.

Copertina
Involucro di cartone più o meno pesante, generalmente stampato con le indicazioni del titolo e dei nomi dell’autore e dell’editore, talvolta colorato o illustrato, che ricopre libri, riviste, opuscoli e simili.

Copertinario
Lo strumento di lavoro del promotore librario e del libraio. In ogni casa editrice l’anno è diviso in varie cedole, la più importante è denominata “Strenne” e contiene i libri per le vendite natalizie, di solito in uscita tra ottobre e novembre.
Il copertinario è la raccolta delle copertine di tutti i volumi in uscita in quella specifica cedola, ciascuna accompagnata da una scheda esplicativa con le informazioni utili per la vendita, e quindi dai dati identificativi (autore, titolo, collana, serie, numero di pagine, qualche volta il traduttore e/o l’illustratore; poi una biografia dell’autore; una sinossi del testo, il più accattivante possibile; uno strillo che invogli a proseguire nella lettura della scheda; i dati di vendita all’estero, in caso di libri tradotti, o dei precedenti volumi dell’autore; un breve elenco di motivi per cui quel libro merita di essere proposto ai lettori e risulta quindi interessante per il libraio.

Curatela
L’attività di chi, in ambito editoriale, si occupa di raccogliere i testi (racconti o poesie, per esempio) di un autore, li collaziona (se ne esistono più versioni), presenta l’opera e l’autore con una prefazione al testo e/o la commenta con una postfazione.

Curatore
Chi si occupa della curatela di un’opera.

Diritto d’autore
Denominazione complessiva che indica i diritti facenti capo all’autore di un’opera dell’ingegno, tutelati in Italia soprattutto dalla LDA 633/1941 e successive modifiche e integrazioni. Nella tutela rientrano tutte le opere d’ingegno di carattere creativo, quale che sia la forma di espressione utilizzata: scrittura, musica, scultura, pittura, architettura, teatro, cinematografia e fotografia, programmazione informatica. Sono inoltre protette le cosiddette “elaborazioni di carattere creativo”, come le traduzioni in un’altra lingua, le trasformazioni da una forma letteraria o artistica in un’altra, gli adattamenti, le riduzioni ecc.

DRM
Sigla dell’inglese Digital Rights Management (“gestione dei diritti digitali”), sotto la quale sono racchiusi diversi sistemi tecnologici che proteggono l’opera e la rendono identificabile e tracciabile al solo titolare dei diritti stessi o al proprietario dell’opera. Ad esempio un editore può decidere di criptare in tale modo un e-book per proteggerlo dalla pirateria; si tratta però di un procedimento alquanto complesso che può risultare problematico per l’acquirente che, a causa del DRM, può incontrare difficoltà nel trasferire su un altro apparecchio (di sua proprietà) il file acquistato o nel convertirlo in un altro formato. Per questa ragione, molti editori e distributori preferiscono evitare l’adozione dei DRM, in base al presupposto che i pirati informatici siano comunque in grado di violarli e che sia preferibile evitare qualunque problema agli acquirenti.

E-book
È un libro in formato digitale, cioè un file che contiene il testo del libro impaginato e a volte contenuti extra presenti soltanto nel formato elettronico. Può essere letto su supporti di vario tipo.

E-book reader, lettore di e-book
Piccolo apparecchio elettronico che consente la lettura di libri digitali. Questi strumenti permettono di caricare e trasportare comodamente, con un ingombro inferiore a quello di un piccolo volume tascabile, un gran numero di libri elettronici (una biblioteca intera, in certi casi, e comunque diverse centinaia) e utilizzano la tecnologia e-ink. Tuttavia, gli e-book possono essere letti anche con altri strumenti, per questo gli e-book reader subiscono in parte la concorrenza di computer, iPhone e iPad, che sono nati per svolgere altre funzioni ma offrono anche la possibilità di visualizzare libri digitali, con la differenza che lo schermo retroilluminato affatica la vista molto più della “carta elettronica” dell’e-book reader.
In commercio esistono e-book reader di molte marche e dimensioni diverse, ma le tipologie più diffuse sono essenzialmente due: i reader con schermo da 6 pollici (tra cui il diffusissimo Kindle), grandi pressappoco come la pagina di un tascabile, e quelli da 9 pollici (poco più piccoli di un A4), più adatti a leggere documenti di grandi dimensioni (quotidiani, articoli scientifici ecc.).

Editor
Da non confondere con l’editore (in inglese, publisher), è colui o colei che nelle grandi case editrici si occupa della selezione e della scelta dei testi, stranieri o italiani, da pubblicare, a stretto contatto con autori e agenti. Tra le sue mansioni, affiancare lo scrittore e aiutarlo a migliorare il testo a livello strutturale (trama, costruzione dei personaggi, dialoghi) e formale: l’editor ha quindi il compito di aiutare lo scrittore a rendere il suo “originale” il più possibile coerente, ben costruito, leggibile.
Tuttavia, in alcune redazioni con il termine “editor” ci si riferisce invece al redattore, mentre in altri casi le due figure si sovrappongono fra loro e con quella del revisore. Questo avviene in particolare nelle case editrici più piccole, dove un’unica figura editoriale interna si occupa di selezionare i testi, seguire e rivedere l’eventuale traduzione, lavorare gomito a gomito con l’autore italiano, garantire l’uniformità e l’applicazione delle norme redazionali.

E-ink
La carta elettronica, anche nota come e-ink o e-paper, è una tecnologia di display progettata per imitare l’aspetto dell’inchiostro su un normale foglio di carta. , Garantisce una resa del testo assimilabile a quella della carta stampata, senza riverbero dello schermo a causa della luce intensa.

ePub
Uno dei formati di file specifici per e-book, insieme a Mobi, Lit, Pdb e Azw. Contrariamente al .pdf, i formati specifici per e-book permettono il reflowing, cioè la reimpaginazione automatica in base alle dimensioni dello schermo a disposizione e alla grandezza dei caratteri o ad altre opzioni scelte dal lettore. Come avviene per qualsiasi altro file, i diversi formati di e-book devono essere letti con programmi specifici.

Editore
Imprenditore dell’industria libraria. Il primo vero editore, il fondatore dell’industria editoriale moderna, è Aldo Manuzio, che nel 1494 iniziò a Venezia un’attività di tipografo ed editore, stampando e distribuendo nel giro di pochi anni un numero impressionante di opere in greco e latino. La sua capacità imprenditoriale in riferimento al libro ne fa il precursore dell’editoria così come è intesa oggi, in termini di creazione del libro dal punto di vista del contenuto, dell’aspetto formale e della realizzazione materiale.

Edizione
L’insieme degli esemplari di un’opera stampati sulla base della prima composizione, che prevede l’assegnazione del codice ISBN. Si parla di “nuova edizione” o “riedizione” quando il testo rimane inalterato ma cambia la veste grafica, oppure quando quest’ultima rimane all’incirca identica ma è il testo a subire modifiche (in questi casi si parla anche di “edizione riveduta”). Cfr. anche ristampa, tiratura.

Edizione critica
Nella filologia o critica testuale, per edizione critica si intende la pubblicazione del testo mirante a ristabilirne la forma originale, il più possibile rispondente alla volontà dell’autore, sulla base dello studio comparato (collazione) di ciascun passo dei diversi testimoni diretti e indiretti esistenti, siano essi manoscritti o testi a stampa. L’edizione si presenta perciò con un apparato critico che riporta le lezioni varianti.

Frontespizio
Prima pagina di un libro, sulla quale sono stampati il titolo, il nome dell’autore, del traduttore per le opere tradotte, e dell’editore.

Incipit
La voce verbale latina incipit (pronuncia ìncipit; dal verbo incipĕre, “incominciare”) è la parola iniziale della formula latina che introduce, talvolta anche con il nome dell’autore, il titolo di un’opera; in filologia e bibliografia con l’incipit si fa riferimento alle prime parole con cui inizia realmente un testo.

ISBN
L’ISBN (International Standard Book Number) è un numero che identifica a livello internazionale in modo univoco e duraturo un titolo o una edizione di un titolo di un determinato editore. Oltre a identificare il libro, si attribuisce a tutti quei prodotti creati per essere utilizzati come libro. A partire dal 1° gennaio 2007 è formato da un codice di 13 cifre, suddivise in 5 parti: la prima parte è il prefisso di tre cifre che identifica il mondo del libro; la seconda parte è l’identificativo dell’area linguistica (identifica il Paese o l’area linguistica dell’editore); la terza parte è il prefisso editore (identifica l’editore/marchio editoriale); la quarta parte è il numero identificativo del titolo; la quinta parte è il numero di controllo, una garanzia contro possibili errori.

Norme redazionali
L’insieme delle regole seguite da una casa editrice o, a volte, da una singola redazione nell’ambito di una CE, e addirittura nell’ambito di una collana, per proporre al lettore un testo uniforme in tutte le sue caratteristiche (regole ortografiche e grammaticali, uso degli accenti, uso delle virgolette, uso delle maiuscole, onomatopee, rientri a inizio frase o paragrafo, stacchi…). Dette per questo anche uniformità redazionali.

Originale
L’opera dell’autore prima che abbia inizio la lavorazione editoriale e, comunque, prima dell’impaginazione, che trasforma l’originale in impaginato o bozza. Per i traduttori, di norma, l’opera in lingua straniera di cui si allestisce la traduzione.

Postfazione
Scritto posto a conclusione di un libro, anche a opera di persona diversa dall’autore del libro stesso. Cfr. Prefazione.

Prefazione
Un testo che l’autore o altra persona pone all’inizio dell’opera per illustrarne alcuni profili, quali il contenuto, il metodo di lavoro dell’autore, i criteri di giudizio.

Promotore librario
Il promotore librario o editoriale funge da tramite tra casa editrice e libreria. Promuove i prodotti editoriali per conto della casa editrice (o di società intermediaria) presso i punti di vendita di libri con l’obiettivo di fare sottoscrivere ordini di acquisto.

Quarta di copertina
Concretamente, la quarta pagina della copertina di un libro, formata dalla prima, detta anche “piatto di copertina” (con un’immagine significativa, il nome dell’autore e a volte del traduttore, il titolo del libro e l’editore), la seconda, ovvero il suo retro (bianca, oppure usata per incollare il risguardo, nei libri cartonati, a volte usata per la biografia dell’autore o un elenco di libri già pubblicati nei formati economici, in brossura), la terza di copertina ovvero il retro della quarta (usata generalmente come la seconda). In “quarta” può esserci una foto dell’autore, con o senza biografia, uno stralcio significativo del testo, di solito breve e accattivante, oppure una presentazione del volume con un riassunto della trama, in caso di libri di narrativa.

Refuso
Ogni errore di battitura e/o di stampa che compare nel testo cartaceo o elettronico.

Redattore
Nella filiera del lavoro editoriale su un testo, si occupa di supervisionare l’attività dei diversi collaboratori: traduttore, revisore, grafico (che, da solo o in squadra, si occupa del progetto grafico, cioè dell’aspetto interno del libro, dell’impaginazione e della copertina), correttore di bozze. Verifica che le norme redazionali della casa editrice siano rispettate, quando necessario completa o verifica la revisione o l’editing sul testo, procede a una lettura conclusiva, al termine del lavoro di tutti, per un ultimo controllo prima del .pdf finale e della messa in stampa. Il caporedattore supervisiona il lavoro dei redattori e spesso assegna traduzioni e revisioni ai collaboratori ritenuti più adatti.

Revisore
Nella filiera del lavoro editoriale su un testo tradotto, si occupa di “rivedere” il lavoro del traduttore, controllandone la correttezza e l’adeguatezza in termini di stile, espressività, contenuti, scorrevolezza. Il revisore esegue un controllo della traduzione “parola per parola”, verificando la resa finale e intervenendo, laddove necessario, per far sì che il testo che andrà impaginato sembri “nato” nella lingua d’arrivo. Il lavoro del revisore è strettamente legato a quello dell’editor (che sceglie i titoli da pubblicare, vedi) e del redattore (che segue il testo dal punto di vista strettamente redazionale).

Ribaltina
Vedi Aletta.

RICA
Regole Italiane di Catalogazione per Autore.

Riedizione
Vedi Edizione.

Righino
Riga formata da meno di quattro battute, sgradevole alla vista perché crea un “buco” nella pagina.

Ristampa
Insieme degli esemplari di un’opera tratti da una composizione identica a quella che ha dato luogo all’edizione, salvo la correzione dei refusi tipografici; reca sempre lo stesso codice ISBN dell’edizione.

Risvolto
Vedi Aletta.

Royalty, Royalties
Il compenso corrisposto all’autore di un’opera dell’ingegno (libro, disco, canzone, ecc.), costituito da una percentuale sul prezzo di vendita.

Sergenti, a sergente
Vedi Caporali

Sinossi
Compendio, riassunto, esposizione schematica di una materia.

Sopraccoperta
Foglio di carta avvolto intorno a un volume per proteggere la copertina e utilizzato a scopo pubblicitario e di richiamo.

Stralcio
Nella dicitura “a stralcio”, compenso solitamente calcolato a cartella o, più raramente, a forfait.

Strillo
La frase o lo slogan, spesso molto breve, che a volte compare sul piatto di copertina oppure in quarta e serve a solleticare l’interesse del lettore, attratto dall’informazione “strillata”.

Tariffa
In senso editoriale, il prezzo concordato per la prestazione dell’opera del traduttore nel caso di compenso a stralcio. Per prassi è stabilita, in Italia, in euro per cartella di testo nella lingua di arrivo, al lordo degli oneri fiscali, ma può esserci variabilità nel numero di battute che compongono la cartella stessa; occasionalmente può variare anche l’unità di misura della tariffa stessa (a pagina, a parola, a forfait).

Testo
In senso editoriale si può definire “testo” qualunque scritto di un autore prescindendo da note, chiose, intercalazioni. In senso generale il testo (dal latino textus, col significato di tessuto o trama), può essere considerato l’unità fondamentale dell’attività comunicativa umana sotto forma di enunciazione linguistica (scritta o orale), un messaggio inviato da un emittente a uno o più destinatari perché lo interpretino e giungano alla sua comprensione. Pertanto il testo è caratterizzato da individualità e unitarietà di tutte le sue componenti (della sua forma linguistica, paralinguistica, stilistica, e dei contenuti veicolati) che interagiscono per dar vita a un’unità organica e coerente.

Tiratura
Il tirare copie di libri e giornali per mezzo della stampa; ma anche, il numero degli esemplari di un’opera stampati o da stampare. Nel contratto di edizione a termine è essenziale indicare la tiratura minima di esemplari per ogni edizione a stampa, a pena della nullità del contratto stesso.

Tradurre
Riscrivere un testo in una lingua diversa da quella usata dall’autore. Dopo aver interpretato globalmente il testo e averlo analizzato in ogni sua componente, il traduttore deve ricrearlo in una veste espressiva originale tramite la scelta e la combinazione creativa di tutti gli strumenti della lingua di arrivo (termini, sintassi, stile, registro ecc.).

Traduttore
Chi svolge l’attività del tradurre, chi allestisce la traduzione.

Traduzione
L’attività del tradurre, ma anche la stessa opera tradotta.

Uniformità redazionali
Vedi Norme redazionali.

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