Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Solidarietà agli autori bielorussi
Strade esprime piena solidarietà agli autori bielorussi per i gravi attacchi alla libertà di espressione e l’escalation di violenza operati dal governo di Lukašėnka e dalle forze dell’ordine. Il 14 luglio scorso le sedi della Union of Belarusian Writers (UBW) e di PEN Belarus insieme a una ventina di organizzazioni non-governative hanno subito violenti attacchi dalle forze dell’ordine.
Già da tempo la situazione è sotto l’attenzione delle associazioni internazionali di autori e traduttori. Lo scorso mese di novembre lo European Writers’ Council (EWC) e il Consiglio Europeo delle Associazioni di Traduttori Editoriali (CEATL) hanno lanciato la campagna #freewordsbelarus con un video in cui i rappresentanti di 33 associazioni di autori e traduttori (inclusa Strade) hanno unito le proprie voci nella lettura di “The Border” di Barys Pjatrovitj, presidente dell’UBW, a sostegno del movimento bielorusso per la democrazia (qui il comunicato congiunto dei promotori e qui il link al video).
“I membri dell’UBW e di PEN Belarus sono in grave pericolo, rischiano di essere perseguitati e detenuti in condizioni disumane o processati con accuse assurde”, ha dichiarato Nina George, scrittrice e presidente dell’EWC. Nel 2020 il premio Nobel per la letteratura Svjatlana Aleksievič, presidente di PEN Belarus e membro dell’UBW, ha lasciato il paese dopo le accuse di tentato colpo di stato.
“Facciamo appello alla comunità europea – si legge nel comunicato dell’EWC – non solo affinché esprima preoccupazione, ma anche affinché agisca immediatamente per il popolo e il movimento democratico della Bielorussia. Chiamiamo tutti gli autori e i lavoratori culturali a prendere posizione e unirsi nella voce più forte di tutte: quella della democrazia e dei diritti umani”.
Clicca qui per la notizia in inglese e vari link di approfondimento sul sito dell’EWC.
Chi l’ha visto? Il mistero dell’autore irreperibile
È una dolenza comune, nell’epoca di iper-connessione in cui viviamo, che i nostri dati di contatto siano facilmente reperibili da seccatori o malintenzionati di ogni genere, per quanto ci sforziamo di tutelarne la riservatezza. Salvo appartenere ai servizi segreti, trovarsi sotto copertura (e talvolta neanche questo basta) o in altre situazioni estreme, è praticamente impossibile non essere rintracciati. A maggior ragione se per facilitare i contatti professionali ci dotiamo di un sito internet, un blog, profili social, ecc.
In caso di inusitate difficoltà a reperire un traduttore, un illustratore, uno scrittore, un grafico, ci si può anche rivolgere agli editori con cui collabora. Esistono poi le associazioni di categoria, che spesso mettono a disposizione annuari dei soci online. In conclusione, i casi in cui è davvero arduo trovare un autore sono limitatissimi e, se è ancora in attività, praticamente nulli.
Come mai allora certi editori (sempre gli stessi) riscontrano tante difficoltà a rintracciare gli autori quando devono contattarli per regolare i diritti?
Nuova legge di sistema sul libro: Franceschini convoca Strade al tavolo
In un comunicato ufficiale del ministero della Cultura si legge che Strade è tra le parti sociali convocate dal ministro Dario Franceschini allo scopo di impostare un ddl di grande importanza, destinato infatti a fungere da legge di sistema per il libro. Il tavolo, attivo da agosto, lavorerà fino a dicembre 2021.


