Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Premio Andersen – Strade Flora Bonetti a Laura Cangemi

È Laura Cangemi la vincitrice della seconda edizione del Premio Andersen-Strade “Flora Bonetti” alla miglior traduzione, per la sua traduzione dallo svedese di Lotte Pelomatto di Lena Frölander-Ulf pubblicata da Iperborea.
La motivazione recita:
Per il lavoro impeccabile su un libro “finto-semplice” che richiede estrema attenzione. Per le scelte lessicali azzeccate, all’apparenza naturali ma mai scontate. Per la lingua deliziosa e l’uso competente di diminutivi e vezzeggiativi che non sconfina mai nel lezioso. Per una traduzione curata e cesellata con mano sicura, senza momenti di stanchezza.
Dall’edizione 2025 del Premio Andersen, una giuria combinata, composta da membri di STRADE-Sindacato Traduttori Editoriali in sinergia con la redazione di Andersen, premia la migliore traduzione tra tutti i titoli finalisti al Premio. Il premio è intitolato a Flora Bonetti, stimata traduttrice dall’inglese e dallo spagnolo, nonché persona estremamente generosa e attiva nella vita di Strade, per ricordare sempre il suo impegno e la sua professionalità.
La cerimonia di premiazione del Premio Andersen si terrà sabato 23 maggio a Genova a Palazzo Ducale (Sala del Minor Consiglio), a partire dalle ore 15.00.
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Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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2° ViceVersa nordico-italiano
StradeLab e Calibro presentano il secondo ViceVersa nordico-italiano, che si terrà a Casa Cares (Reggello – FI) dal 26 al 31 ottobre 2026.
Questo laboratorio alla pari ospiterà ventotto traduttrici e traduttori da quattro lingue nordiche verso l’italiano e viceversa (quattro dal danese all’italiano, quattro dall’italiano al danese, due dall’islandese all’italiano, due dall’italiano all’islandese, quattro dal norvegese all’italiano, quattro dall’italiano al norvegese, quattro dallo svedese all’italiano e quattro dall’italiano allo svedese).
Sono previsti cinque giorni di discussione e confronto sui testi, da svolgersi nei quattro gruppi delle rispettive combinazioni linguistiche, nonché alcuni momenti di approfondimento in plenaria.
Il laboratorio è realizzato con il sostegno di Danish Arts Foundation, Norla, Reale Ambasciata di Norvegia a Roma, Swedish Arts Council, Fondazione C.M. Lerici, Icelandic Literature Center e Fondo per il Diritto di Prestito Pubblico.
Le spese di vitto, alloggio e organizzazione sono coperte dagli enti finanziatori, ed è prevista una borsa viaggio per ciascun partecipante.
Le candidature vanno inviate (in una delle cinque lingue di lavoro) entro il 15 giugno 2026 a viceversa@traduttoristrade.it con l’oggetto “Candidatura ViceVersone Nordico 2026”.
Per i requisiti e le modalità di candidatura, si veda il bando.
Facilitazione: Claudia Valeria Letizia (da>it), Hanne Jansen (it>da), Silvia Cosimini (is>it), Guðbjörn Sigurmundsson (it>is), Giovanna Paterniti (no>it), Jon Rognlien (it>no), Katia De Marco (sv>it), Ida Andersen (it>sv)
Coordinamento: Eva Valvo (da>it, no>it) e Samanta K. Milton Knowles (sv>it, da>it)
4° ViceVersa italiano-inglese
Sono aperte le candidature al 4° ViceVersa italiano<>inglese, laboratorio residenziale alla pari per traduttrici e traduttori professionisti, che si terrà dal 3 al 10 novembre presso Villa Garbald (Castasegna, CH), nell’ambito del programma Laboratorio italiano promosso dalla Casa dei traduttori Looren. Alla guida: Richard Dixon e Anna Rusconi.
Le attività del programma, nato nel 2015 su iniziativa della Casa dei traduttori Looren per favorire la diffusione e la conoscenza della terza lingua nazionale svizzera, prevedono ogni anno un laboratorio bilingue Viceversa e uno multilingue tematico.
La formula ViceVersa offre ai colleghi di madrelingua italiana e inglese una preziosa occasione di incontro e scambio alla pari, a partire dalla pratica. Per una settimana dodici traduttori – sei di madrelingua italiana e sei di madrelingua inglese – si riuniranno per discutere alcune pagine tratte da una loro traduzione in corso d’opera e confrontarsi su sfide, difficoltà e possibili soluzioni. I testi, purché ancora inediti nella lingua d’arrivo, potranno appartenere a qualsiasi genere letterario: narrativa per adulti e bambini, classica e contemporanea, saggistica, teatro, poesia, fumetto. Per la buona riuscita del laboratorio, ciascun partecipante dovrà preventivamente prepararsi su tutti i testi in discussione.
Sono inoltre previsti un incontro pubblico a tema letterario-culturale realizzato in collaborazione con Pro Grigioni italiano (PGI) e un laboratorio di traduzione con le scuole promosso dalla Fondazione Garbald.
Le spese di vitto, alloggio e organizzazione sono coperte dagli enti promotori dell’iniziativa; per quelle di viaggio è previsto un contributo.
Le candidature vanno inviate entro il 30 luglio 2026.
Requisiti e modalità sono disponibili nel bando, consultabile in italiano e in inglese.
Il progetto è finanziato da: Fondo Botto; Strade e Calibro – Confederazione Autrici e Autori del Libro, con il sostegno del Fondo per il diritto di prestito pubblico presso il Ministero della cultura italiano; Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia; Max Geilinger-Stiftung; Ernst Göhner Stiftung. Con il sostegno di Fondazione Garbald e Pro Grigioni Italiano. In collaborazione con British Centre for Literary Translation.


