Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Strade a PLPL 2025

Anche quest’anno Strade parteciperà alla fiera Più Libri Più Liberi, che si terrà dal 4 all’8 dicembre presso il Centro Congressi La Nuvola a Roma: il programma completo è consultabile qui.
Come di consueto, Strade sarà presente con uno stand (L20 al piano Forum) e con tre eventi. Di seguito tutte le informazioni. (continua a leggere…)
Causa Bartz contro Anthropic
Bartz contro Anthropic è un’importante causa civile per violazione del diritto d’autore promossa da alcuni autori contro una società di IA per aver usato senza autorizzazione una serie di libri per addestrare degli LLM (Large Language Model, modello linguistico di grandi dimensioni). La causa è stata intentata negli Stati Uniti da due autori di saggi e da un’autrice di thriller (Andrea Bartz).
Nel mese di giugno 2025 un giudice distrettuale della California ha stabilito che l’uso non autorizzato di libri per addestrare l’IA era da considerarsi equo ove i volumi fossero stati acquistati legalmente, ma che così non era nel caso in cui fossero stati acquisiti illegalmente tramite piattaforme quali LibGen o PiLiMi, e nel successivo mese di luglio ha definito come “classe” meritevole di risarcimento tutti i detentori di diritti sui libri acquisiti tramite le suddette piattaforme.
In seguito all’ordinanza le parti si sono accordate per un monte-risarcimenti totale di 1,5 miliardi di dollari, da dividere tra gli aventi diritto (potenzialmente 500 000) previa presentazione di una domanda circostanziata. Poiché nell’elenco dei libri “piratati” figurano anche volumi pubblicati da editori italiani, ne consegue che tra gli aventi diritto potrebbero esserci anche scrittori e traduttori italiani, e per questo teniamo a dare massima diffusione alla notizia. (continua a leggere…)
Strade al FLM25 – Festival delle Letterature Migranti
Anche quest’anno Strade partecipa al Festival delle letterature migranti, giunto all’undicesima edizione, che si svolgerà a Palermo dal 22 al 25 ottobre 2025.
Il programma di FLM25, dal titolo Annessioni, prevede come sempre la sezione Lost (and Found) in Translation, curata da Eva Valvo con la collaborazione di Strade e Aniti.

La Lingua Fera – Horcynus Orca, il libro che nessuno voleva tradurre
Mercoledì 22 ottobre
Ore 17:00 Cantieri culturali alla Zisa | Cre.Zi. Plus
Autunno 1943. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, il marinaio ’Ndrja Cambrìa torna a Cariddi, il suo villaggio sullo Stretto di Messina. Ma come Ulisse davanti al canto delle sirene, anche il suo ritorno non è un approdo: è un viaggio dentro un mondo che si sgretola sotto il peso della guerra e della perdita. Sulla terra i pescatori sono diventati spiaggiatori, privati del mare e del senso della vita; in mare regnano le fere, delfini che distruggono le reti, e l’Orcaferone, creatura simbolo della morte. Con una lingua che respira come il mare, Stefano D’Arrigo intreccia mito e Storia, dialetto e poesia, costruendo un racconto circolare in cui ogni eco si trasforma in onda narrativa. Frutto di vent’anni di scrittura, Horcynus Orca è un poema moderno, una riflessione epica sul tempo, sul linguaggio e sull’enigma dell’esistenza: tra i massimi capolavori del Novecento italiano. A cinquant’anni dalla pubblicazione, l’opera torna al centro di un incontro con i suoi traduttori, che ne hanno portato la voce in altre lingue e in altri mari: Moshe Kahn (tedesco), Stephen Sartarelli (inglese), Miguel Angel Cuevas (spagnolo) e Antonio Werli (francese), in dialogo con Davide Camarrone e Giorgio Vasta. Sarà presente il regista Mosco Boucault
Tradurre l’Italia
Giovedì 23 ottobre
Ore 18:00 Cantieri culturali alla Zisa | Institut Français
Qual è l’immagine del Belpaese che emerge dai libri italiani in traduzione? Nel mercato editoriale internazionale l’italiano non è una lingua particolarmente forte: secondo alcuni dati, la letteratura made in Italy esporta meno di un terzo dei titoli francesi e meno della metà di quelli spagnoli o tedeschi. Un incontro per guardare al nostro paese con gli occhi di chi lo traghetta altrove tramite i libri, con Stephen Sartarelli, traduttore in lingua inglese di Saba, Pasolini, Camilleri e D’Arrigo, tra gli altri. In dialogo con Beppe Di Gregorio e Alfonso Geraci
L’odore della dittatura – Altrove/Anderswo/Ailleurs
Giovedì 23 ottobre
Ore 18:30 Cantieri culturali alla Zisa | Cre.Zi. Plus
Cosa resta di una dittatura nei nostri corpi, nei nostri sensi e nei nostri ricordi? Un incontro con la scrittrice siriana Dima Albitar Kalaji, in esilio a Berlino dal 2013 e attualmente ospite in residenza del progetto Altrove/Ailleurs/Anderswo di Kultur Ensemble Palermo. Nel 2021 l’autrice ha avviato il progetto di ricerca artistica Geruch der Diktatur (L’odore della dittatura) assieme alla scrittrice Annett Gröschner, nata e cresciuta nella ex Repubblica Democratica Tedesca. Il confronto tra le esperienze vissute dalle autrici durante i due sistemi dittatoriali, quello siriano e quello della RDT, ha dato vita a riflessioni comuni che hanno preso la forma di testi e podcast.
La conversazione sarà accompagnata dalla lettura performativa di testi in arabo, con proiezione della traduzione italiana a cura di Luce Lacquaniti e accompagnamento polistrumentale di Michele Piccione. Introduzione e moderazione a cura di Bianca Bozzeda (Goethe-Institut Palermo) e Judith Testault (Institut Français Palermo). Questa terza edizione del progetto Altrove/Ailleurs/Anderswo è realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut im Exil.
In collaborazione con Kultur Ensemble
Ehi, Rembrandt! Come si dice in neerlandese?
A scuola di translation slam!
Venerdì 24 ottobre
Ore 09:00-13:00 Cantieri culturali alla Zisa | Institut Français
Torna per il settimo anno consecutivo la sfida di traduzione tra alunni delle scuole palermitane, guidati da traduttori professionisti, che stavolta si cimenteranno con alcune sfide traduttive legate al romanzo Senza titolo dell’autrice neerlandese Erna Sassen (Camelozampa, 2024), tra linguaggio giovanile, espressioni colloquiali e turpiloquio. Incontro con la traduttrice Olga Amagliani e i ragazzi e le ragazze dell’Educandato Statale “Maria Adelaide” e del Liceo classico Umberto I di Palermo, guidati da Sara Cacioppo ed Elisabetta Giamporcaro in veste di tutor. Introducono Alfonso Geraci ed Eva Valvo
Con il sostegno di Nederlands Letterenfonds e Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi
Storie di mare e isole, parole di esilio e migrazione
Sabato 25 ottobre
Ore 19:00 Cantieri culturali alla Zisa | Cre.Zi. Plus
Conversazione intorno a due libri che parlano di un mare che può essere ponte o barriera, di isole dove la piccola storia dei destini individuali si intreccia alla grande storia del mondo, di parole, lingue e linguaggi per dire la nostalgia dell’esilio, la violenza del colonialismo o lo straniamento della migrazione. Mare aperto di Luca Misculin (Einaudi, 2025) e Tre isole di William Atkins, tradotto da Luca Fusari (Iperborea, 2025). Luca Misculin e Luca Fusari in dialogo con Eva Valvo


