Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Strade a PLPL: tre eventi e un manifesto degli autori

Anche quest’anno Strade sarà presente nella Nuvola in occasione della fiera romana Più libri più liberi.
Tre gli eventi in programma, di cui due politici. Strade accompagnerà infatti la partecipazione alla fiera a una campagna stampa incentrata sull’appello alle istituzioni diramato a inizio novembre e su un manifesto delle sigle autorali in dirittura di arrivo. Il fulcro di queste iniziative politiche è la direttiva UE sul diritto d’autore recepita nel corso della scorsa legislatura e in vigore, come legge della repubblica italiana, dal 7 giugno 2021. Strade rilancerà inoltre la proposta di un fondo per i traduttori editoriali che lavorano verso l’italiano.
Di seguito il testo del comunicato stampa (scaricabile in pdf) con i tre eventi e le principali rivendicazioni.
Lettera a Repubblica sulla citazione dei traduttori

In data 14/11/2022, Strade ha inviato alla redazione di Repubblica una lettera per richiamare l’attenzione sull’importanza della citazione dei traduttori, sia in stampa che ogni qualvolta si citi l’opera. Si rimanda alle linee guida di Strade al riguardo.
Di seguito il testo integrale della lettera. (continua a leggere…)
Appello Strade-Ai-Aiti-Aniti-Icwa al governo su lavoro editoriale e diritto d’autore
Strade, insieme ad altre sigle autorali, ha stilato un appello che ha come destinatari il parlamento della XIX legislatura e il governo fresco d’insediamento, con particolare riferimento ai ministeri della Cultura e del Lavoro e alle rispettive commissioni parlamentari. Il documento, che riportiamo di seguito, si articola in quattro punti, in ordine di priorità. La speranza è che la nuova legislatura prosegua sul cammino inaugurato dalla precedente, che ha visto una significativa emersione dei lavoratori in regime di diritto d’autore. Le misure per consolidare i mestieri autorali restano urgenti, partendo dall’attuazione della direttiva UE recepita nel 2021 e da alcuni provvedimenti ereditati dall’esecutivo uscente. L’appello in pdf.



