Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Importante sentenza sulle tipologie di contratto
Una recente sentenza di prima istanza del Tribunale di Milano sottolinea senza ombre il carattere autoriale delle opere di traduzione.
Riportiamo la massima disponibile a questo link:
DISTINZIONE TRA CONTRATTO D’OPERA E CONTRATTO DI EDIZIONE-TRADUZIONE
Il contratto d’opera di traduzione ha per oggetto la traduzione in sé, indipendentemente da una eventuale pubblicazione e commercializzazione, ed è tipico delle traduzioni non creative, la cui “messa in circolazione” è lecita indipendentemente dal consenso dell’autore. Nel caso di traduzione creativa, lo sfruttamento dei diritti autoriali è condizionale alla stipula di un secondo contratto (di cessione degli stessi).
La mancanza di un obbligo di pubblicazione o di una relazione di dipendenza tra pubblicazione e compenso non inficia la classificazione del contratto come contratto di edizione-traduzione se gli elementi caratteristici del contratto d’opera sono integrati dalla dichiarazione del traduttore di essere l’unico autore della traduzione e di garantirne, proprietà, originalità e piena disponibilità, e da una garanzia di pacifico godimento.
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Per le traduzioni editoriali chiedete sempre un contratto di edizione di traduzione (come il contratto modello di Strade) e, in caso di dubbi, rivolgetevi alla nostra consulenza contrattuale.
Strade a Tempo di libri
Strade, nel suo nuovo assetto sezione di Slc-Cgil + associazione culturale StradeLab, presenzia alla fiera del libro milanese organizzata dall’AIE con tre incontri, tutti nell’ambito del programma professionale a cura di Gianni Peresson.
21 aprile
Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel
C’era una volta il fumetto, un divertimento popolare per bambini, illetterati e poveri di spirito – in gran parte prodotto estero, per lo più anglosassone e franco-belga – quindi, per noi italiani, spesso in traduzione. Ma senza traduttori, apparentemente: poiché quasi sempre anonimi e intercambiabili. Poi, qualcuno ha «inventato» il graphic novel, il «romanzo per immagini» e il fumetto è diventato grande ed è stato ammesso in società e nei circoli culturali, con la giacca firmata e la cravatta, e con lui anche i suoi traduttori. Ed è questo il tema dell’incontro Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel, venerdì 21 aprile, dalle 16.30 alle 17.20, in Sala Gamma (pad. 2). Per capire come mai la storia non è semplice e i fumetti e il graphic novel sono diversi e uguali, per ascoltare storie o esempi di traduzioni «nelle nuvole», tra fedeltà e adattamento allo spazio così aperto e così piccolo della nuvola bianca. Con Andrea Plazzi (autore, traduttore, editor), Simone Romani (Rizzoli Lizard), Francesca Scala, (traduttrice), Giovanni Zucca (traduttore): un incontro con chi ha provato a metterci un po’ di inchiostro italiano, in quelle nuvole, al posto di quello che c’era prima.
http://www.tempodilibri.it/event/traduttori-nelle-nuvole-la-traduzione-di-fumetti-e-graphic-novel/
22 aprile
Il libro italiano all’estero, il libro straniero in Italia. Buone pratiche che favoriscono buone traduzioni
La presentazione della settima edizione aggiornata a marzo 2017 di Premi e incentivi alle traduzioni (41 Paesi monitorati e quasi 50 istituzioni) è l’occasione per una riflessione sul ruolo della traduzione e del traduttore nei processi di internazionalizzazione dei contenuti editoriali. Nessuna editoria europea o mondiale può permettersi di soddisfare il proprio mercato in assenza di un reciproco interscambio di titoli e di autori. Un migliore flusso di traduzioni alimenta una maggiore e migliore reciproca conoscenza e un processo di armonizzazione culturale. Ma la traduzioni costituisce uno dei costi maggiori alla pubblicazione del libro e una buona traduzione anche al suo successo. L’Italia resta il Paese con le procedure più complesse nell’accedere ai contributi per gli editori stranieri. Altri Paesi europei (Francia, Svizzera, Germania) dispongono di fondi specifici per sostenere il lavoro del traduttore alle prese con testi letterari importanti, oppure per agevolare l’editore nella pubblicazione di queste opere. Cosa possiamo imparare da alcune delle buone pratiche adottate dai Paesi stranieri? E di quali valori stiamo parlando? L’incontro sarà anche l’occasione per discutere di alcune proposte avanzate da questo importante categoria professionale per favorire i meccanismi e le competenze professionali legate alla traduzione.
http://www.tempodilibri.it/event/il-libro-italiano-allestero-il-libro-straniero-in-italia-buone-pratiche-che-favoriscono-buone-traduzioni/
Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario
Chi è il revisore editoriale? Quali sono i suoi requisiti e in cosa consiste il suo lavoro? Esiste un percorso formativo specifico? Quali sono le norme contrattuali che disciplinano il lavoro del traduttore e del revisore? Come avviene il confronto fra revisore e traduttore? In che termini si pone una collaborazione ideale tra questi due soggetti coinvolti nella redazione finale del testo? Come è cambiata questa figura editoriale negli ultimi anni? Quali sono stati gli effetti di questo cambiamento? Queste sono alcune delle domande alle quali si cercherà risposta nel corso di Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario. L’incontro si terrà sabato 22 aprile, dalle 13.30 alle 14.20 in Sala Bodoni (pad. 2) e vi parteciperanno Ena Marchi (Adelphi), Simona Mambrini (traduttrice), Giorgia di Tolle (Editrice Nord), Ada Vigliani (traduttrice), Paola Del Zoppo (Del Vecchio editore).
http://www.tempodilibri.it/event/uniti-e-travolti-dallo-stesso-libro-traduttore-e-revisore-editoriale-un-rapporto-possibile-e-necessario/
Concluso il piano di rientro «Lit», l’editore salda il debito con i traduttori
La sezione Strade di Slc-Cgil annuncia la positiva conclusione del piano di rientro previsto per alcuni creditori del Gruppo Lit.
Il piano risale al luglio 2015, quando rappresentanti di Strade (allora Sindacato Traduttori Editoriali), di Slc e delle edizioni Lit si sono incontrati a un tavolo per definirne tempi e modalità. I versamenti mensili hanno interessato collaboratori esterni operanti in diritto d’autore che vantavano crediti nei confronti del gruppo editoriale.
L’accordo, ampliatosi nel corso del tempo dopo la prima pattuizione, è arrivato a includere diciannove traduttori e un fotografo, che in seguito alla firma di un atto transattivo si sono visti corrispondere le cifre indicate in notule emesse e rimaste a lungo lettera morta.
Il coordinamento nazionale STradE Slc-Cgil





