Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Il rinnovo del CCNL per grafici e editoriali
Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per il settore Grafici ed Editoriali si rinnova ogni tre anni ed è sottoscritto, per i datori di lavoro, da Assografici, Associazione Italiana Editori e ANES (Associazione Nazionale Editoria Specializzata); mentre per i lavoratori, dai tre sindacati di categoria: SLC-CGIL (Sindacato Lavoratori della Comunicazione), FISTEL-CISL (lavoratori carta, stampa, editoria, televisione, cinema, audiovisivo, musica, teatro e telecomunicazioni) e UILCOM (Uil Comunicazione).
Il CCNL è scaduto all’inizio del 2013 ma la parte datoriale si è fatta attendere, e il primo incontro in vista del rinnovo si è avuto solo il 6 marzo 2014. In quella sede le parti sindacali hanno presentato un’ipotesi di piattaforma, a cui i datori di lavoro hanno risposto in questo modo. La trattativa è quindi proseguita il 9 aprile anche con la partecipazione di Strade (che ha da tempo stabilito un protocollo d’intesa con SLC-CGIL); ma a causa dell’opposizione della parte datoriale al recupero contrattuale dell’inflazione, la primavera e l’estate sono trascorse senza che si potesse trovare un accordo e nel permanere dello stato di agitazione, come da comunicato sindacale del 17 luglio scorso. E solo adesso, giunti quasi alla fine di settembre, i negoziati sono ripresi.
Perché ci riguarda, tutto questo?
Ritratti video di traduttori
Segnaliamo i video finalisti del terzo concorso indetto dal Ceatl per aumentare la visibilità dei traduttori, il cui tema di quest’anno è “Portraits of Literary Translators”, e in particolare quello interpretato dalla nostra Anna Rusconi, “Words Travel Worlds”, che potete ammirare anche qui:
Dalla pagina Facebook del concorso è possibile “votare” i filmati preferiti dando loro un “like”.
AmazonCrossing e i traduttori europei
(English-language readers: please see at the end.)
La tarda estate del 2014 ha visto una nuova fiammata nel dibattito che circonda le politiche aziendali di Amazon.com, il gigante del commercio on-line di libri (oggi tra molte altre cose) che si è via via trasformato in distributore di opere auto-pubblicate e, con alterne fortune, in editore. Non entreremo qui nel merito della polemica tra sostenitori e detrattori della società di Jeff Bezos nel suo complesso; tuttavia come Strade ci piacerebbe cogliere l’occasione per riassumere a beneficio dei nostri soci e simpatizzanti quel che sta succedendo in Europa da quando AmazonPublishing, come ogni editore che si rispetti, ha cominciato a pensare alla pubblicazione di traduzioni.


