Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Traduttori e altri autori riammessi a Più Libri Più Liberi
I negoziati condotti da SLC-CGIL e STradE – Sindacato Traduttori Editoriali, con le sigle di autori e illustratori, per rientrare tra gli operatori professionali con diritto all’accredito alla fiera “Più Libri Più Liberi” sono giunti a buon fine!
Fabio Del Giudice, direttore di “Più Libri Più Liberi”, ha riconosciuto esplicitamente il nostro ruolo come “assi portanti della filiera del libro”. Fin da ora è possibile accreditarsi come “visitatori professionali”, alla sola condizione di aver tradotto un libro negli ultimi 5 anni (o tradurlo in questo momento).
E non è che l’inizio.
Lettera a Fabio Del Giudice, direttore di Più Libri Più Liberi
Fiera del libro di Francoforte: il CEATL e Amazon a confronto sul contratto di traduzione AmazonCrossing
In risposta alle obiezioni sollevate dal CEATL (Consiglio Europeo delle Associazioni dei Traduttori Letterari) e dai suoi membri circa l’approccio di AmazonCrossing verso i traduttori letterari europei e la prima versione del contratto di traduzione loro proposto, l’azienda, riconoscendo la necessità di un dialogo aperto, ha richiesto un incontro con alcuni rappresentanti del CEATL nel corso della fiera libraria di Francoforte. E l’incontro c’è stato, sottoforma di riunione tra le delegazioni guidate rispettivamente da Sarah Jane Gunter, direttore di AmazonPublishing International, e Holger Fock, vice-presidente del CEATL. (continua a leggere…)


