Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Strade non ci sta
Il 28 gennaio la nostra Isabella Zani si è pubblicamente dispiaciuta di un suo recente tweet, definendolo “grottesco e feroce” e assumendosene la piena responsabilità.
Ribadito che il tweet era personale e in nessun modo collegato né attribuibile a Strade, a Slc e alla Cgil, riteniamo sproporzionata e inaccettabile la strumentalizzazione operata rispetto al sindacato, così come la gogna mediatica che ha colpito Isabella con violenza inaudita.
Il lavoro è: Strade partecipa al XVIII congresso Cgil
La lunga marcia verso il congresso Cgil di Bari fissato per il gennaio 2019 sta vedendo anche la partecipazione di Strade.
Il VI congresso territoriale di Slc a Bologna ha visto l’elezione della nostra Sandra Biondo a componente del direttivo.
Inoltre, l’assemblea congressuale telematica di Strade-Slc ha espresso un candidato, Alessandro de Lachenal, che in occasione del congresso nazionale di Slc a Roma (3-5 dicembre) sosterrà il documento Il lavoro è, uscito vincente dalla nostra consultazione interna.
Alessandro è stato formalmente eletto in occasione del congresso territoriale di Slc nel Lazio e sarà quindi il delegato ufficiale della Sezione Traduttori Editoriali di Slc al congresso romano di dicembre.
Il coordinamento nazionale di Strade-Slc
Prima adozione ufficiale del contratto modello
Il giorno 1 agosto a Bologna la Sezione traduttori editoriali Strade, insieme alla rappresentanza locale di Slc-Cgil, ha stipulato un accordo col Centro Editoriale Dehoniano (C.E.D.) per l’adozione del contratto modello di edizione di traduzione.
L’accordo impegna il C.E.D. a utilizzare come schema contrattuale per le traduzioni in diritto d’autore il modello elaborato da Strade. Si tratta di un precedente di rilievo, in quanto il contratto modello non era mai stato adottato ufficialmente da un editore.
In base all’accordo, Strade e i colleghi bolognesi di Slc monitoreranno l’uso che il C.E.D. si appresta a fare della falsariga contrattuale, ideata per salvaguardare i diritti dei traduttori editoriali e incoraggiare le buone pratiche.
Il coordinamento nazionale Strade-Slc


