Strade chiede tutele per il lavoro autoriale in editoria

L’editoria libraria è la prima industria culturale del paese, ma si fonda su un modello produttivo insostenibile basato su un continuo aumento della produzione.
In questo scenario, le figure autoriali – chi scrive, traduce, disegna – sono tra le peggio retribuite e meno tutelate: da un lato, la violazione sistematica della legge sul diritto d’autore, che prevede compensi adeguati e proporzionati al valore dei diritti ceduti, impedisce l’equa distribuzione del valore generato dal lavoro; dall’altro, l’assenza di inquadramento per le mansioni autoriali comporta il mancato accesso alle tutele previdenziali e assistenziali.
Strade lotta per i diritti di traduttrici e traduttori e, restando in ascolto di chiunque voglia difendere la dignità del lavoro di chi i libri li crea, lancia alcune rivendicazioni chiave per il pieno riconoscimento di autrici e autori: la contrattazione collettiva, una legge sulle mansioni autoriali, politiche culturali per il lavoro editoriale.
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Intelligenza Artificiale
È stata creata la nuova sezione del sito “Intelligenza Artificiale” in cui sono raccolti tutti i documenti, i materiali e le informazioni relativi all’attività di Strade sul tema.
In questa sezione si trovano i documenti che Strade ha finora elaborato, i documenti di altre associazioni che Strade ha sostenuto e rilanciato, gli eventi a cui Strade ha preso parte oltre a informazioni sul lavoro del Gruppo di lavoro sull’IA di Strade.
Strade e Ceatl al Congresso IBBY

StradeLab si è iscritta per la prima volta a IBBY Italia nel 2019, iniziando un cammino di collaborazione e condivisione di obiettivi che si è rivelato fecondo e che culminerà nel congresso IBBY che si terrà a Trieste dal 30 agosto al 1 settembre 2024. Il programma è consultabile qui.
Secondo Eva Valvo, segretaria nazionale di Strade e membro del comitato scientifico del congresso, “l’incontro tra IBBY, un’associazione che mira a costruire ‘ponti di libri’, e Strade, che riunisce traduttrici e traduttori che vivono quotidianamente la propria vocazione di ’ponti umani’ tra lingue e culture, è stato un incontro naturale.”
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1° VICEVERSA NORDICO: APERTE LE CANDIDATURE

Sono aperte le candidature per il primo ViceVersa nordico-italiano, laboratorio alla pari per traduttrici e traduttori da tre lingue nordiche verso l’italiano e viceversa, che si terrà a Casa Cares (Reggello – FI) da lunedì 7 a sabato 12 ottobre 2024. Ventiquattro traduttrici e traduttori (quattro dal danese all’italiano, quattro dall’italiano al danese, quattro dal norvegese all’italiano, quattro dall’italiano al norvegese, quattro dallo svedese all’italiano e quattro dall’italiano allo svedese) si riuniranno per cinque giorni per discutere insieme i testi a cui stanno lavorando e confrontarsi su problemi di interpretazione e resa. Il lavoro laboratoriale sarà svolto nei tre gruppi delle rispettive combinazioni linguistiche (da<>it; no<>it; sv<>it). Sono previsti alcuni momenti di approfondimento e scambio in plenaria.
Il termine per presentare le candidature è il 21 luglio 2024.
Requisiti e modalità di candidatura sono disponibili nel bando.
Il ViceVersa nordico-italiano è organizzato da StradeLab con il sostegno di Danish Arts Foundation, Norla, Reale Ambasciata di Norvegia a Roma, Swedish Arts Council, Ambasciata di Svezia a Roma e Centro per il Libro e la Lettura.
Incontri europei sulla Traduzione Editoriale a Strasburgo, 2-4 ottobre 2024
CEATL, il Consiglio europeo delle associazioni di traduttori editoriali, è lieto di annunciare gli Incontri europei sulla traduzione editoriale nell’ambito del programma Strasburgo “Capitale mondiale del libro 2024” UNESCO.
L’evento senza precedenti verrà ospitato dal Parlamento europeo dal 2 al 4 ottobre 2024, e riunirà tutti gli attori della traduzione editoriale per parlare insieme di come migliorare la circolazione delle opere letterarie in Europa.
Il programma, con ben 65 relatrici e relatori provenienti da una trentina di paesi, 5 plenarie, 7 seminari e molto altro, permetterà di consolidare le reti di collaborazione già esistenti, di scambiarsi idee e buone pratiche, di interrogarsi sulle sfide del momento: la difesa della diversità linguistica ed editoriale, l’intelligenza artificiale, la minaccia alla libertà di espressione, per citarne solo alcune.
Sono aperte le iscrizioni per seguire gli incontri in presenza, nell’auditorium da 350 posti del Parlamento europeo, o in streaming (ci sarà l’interpretazione simultanea in francese, inglese e tedesco delle plenarie).
Gli Incontri di Strasburgo sono possibili grazie al generoso sostegno delle istituzioni pubbliche (Parlamento europeo, Commissione europea,
Ministero della Cultura francese, Città di Strasburgo) e degli attori della filiera del libro europea e non solo (federazioni europee e internazionali di traduttori, scrittori, editori, librai, istituti di cultura e letteratura ecc.) che sostengono e promuovono la traduzione editoriale.


