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Prima adozione ufficiale del contratto modello

Il giorno 1 agosto a Bologna la Sezione traduttori editoriali Strade, insieme alla rappresentanza locale di Slc-Cgil, ha stipulato un accordo col Centro Editoriale Dehoniano (C.E.D.) per l’adozione del contratto modello di edizione di traduzione.

L’accordo impegna il C.E.D. a utilizzare come schema contrattuale per le traduzioni in diritto d’autore il modello elaborato da Strade. Si tratta di un precedente di rilievo, in quanto il contratto modello non era mai stato adottato ufficialmente da un editore.

In base all’accordo, Strade e i colleghi bolognesi di Slc monitoreranno l’uso che il C.E.D. si appresta a fare della falsariga contrattuale, ideata per salvaguardare i diritti dei traduttori editoriali e incoraggiare le buone pratiche.

Il coordinamento nazionale Strade-Slc

Le nuove linee guida per contratti equi del CEATL

Alla sezione “In Europa” del menu di navigazione trovate alcune importanti risorse:

  • l’Esalogo delle buone prassi, anno 2011;
  • le nuove linee guida per contratti di traduzione equi (maggio 2018), in inglese e nella versione italiana tradotta dalla nostra Marina Rullo;
  • in appendice alle linee guida, un approfondimento sul “work made for hire”.

I documenti sono frutto del lavoro del CEATL, di cui Strade è membro.

Traduciamo il lavoro in diritti: tesseramento 2017

pubblicato il in Comunicati 2017

 

 

 

 

TRADUCIAMO IL LAVORO IN DIRITTI

Aperta la campagna di tesseramento 2017 a Strade-SLC (Sindacato Lavoratori Comunicazione CGIL, Sezione Traduttori Editoriali)

Iscriversi, perché?

  • Perché solo Strade ti fornisce una consulenza fiscale personalizzata che ti assiste con il pagamento delle imposte, e di cui puoi già usufruire per l’Unico2017;
  • Perché solo Strade ti offre una consulenza contrattuale mirata, pre- e post-firma, per accompagnarti nelle trattative con i committenti;
  • Perché solo Strade ti mette in contatto con un legale convenzionato e specializzato in diritto d’autore, se hai bisogno di pareri o assistenza in giudizio;
  • Perché solo Strade ha una mutua sanitaria su misura, che ti aiuta se ti ammali, ti infortuni o devi assistere un famigliare in difficoltà;
  • Perché solo la sezione sindacale Strade è affiancata dall’associazione culturale StradeLab, che ti dà occasioni d’incontro, discussione e formazione professionale… in breve:

PERCHÉ SOLO STRADE TI RAPPRESENTA COME TRADUTTORE E LAVORATORE INDIPENDENTE

sotto l’egida del più grande sindacato italiano, come testimoniano le intese raggiunte e le azioni portate a termine con la committenza editoriale.

E potrà farlo sempre meglio se vieni anche tu: insieme faremo di più.

Traduciamo il lavoro in diritti

tesseramento[at]traduttoristrade.it

Aperte le candidature al Viceversa italiano-danese

pubblicato il in Eventi, Formazione

Viceversa, primo laboratorio di traduzione italiano-danese promosso da StradeLab con il sostegno della Danish Arts Foundation e il patrocinio dell’Accademia di Danimarca

Questo primo laboratorio alla pari per traduttori di madrelingua italiana e danese offre una preziosa occasione di incontro e scambio professionale a partire dalla pratica. Dieci traduttori, cinque di madrelingua italiana e cinque di madrelingua danese, si riuniranno per cinque giorni per discutere insieme i testi a cui stanno lavorando e confrontarsi dal vivo su problemi di interpretazione e resa. Il programma prevede anche due eventi pubblici a Firenze: un reading con il poeta Per Aage Brandt e la traduttrice Eva Kampmann e un “Laboratorio aperto”, che darà al pubblico la possibilità di partecipare in diretta alla discussione di uno dei testi in lavorazione.

Dove: Casa Cares, Reggello (Firenze)

Quando: da martedì 19 settembre 2017 (arrivi entro le ore 19:00) a domenica 24 settembre 2017 (partenze dopo colazione)

Costo: Le spese di viaggio, vitto, alloggio e organizzazione sono coperte dalla Danish Arts Foundation; è richiesta una quota di €100 da versare alla conferma della partecipazione.

Requisiti: Possono candidarsi traduttori di narrativa per adulti e bambini, poesia, saggistica, teatro e fumetto che abbiano all’attivo almeno due opere già pubblicate. Sono ammessi in numero limitato anche traduttori esordienti. I partecipanti devono leggere in anticipo tutti i testi selezionati e devono garantire la propria presenza per l’intera durata del laboratorio.

Come: Le candidature vanno inviate entro il 30 giugno 2017 alle facilitatrici; gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 15 luglio 2017. Sono valide solo le candidature corredate da documentazione completa. I testi devono provenire da una traduzione in corso o comunque non ancora pubblicata o da una prova di traduzione per un progetto di scouting. Documenti da allegare in pdf:

1. nota bio-bibliografica (max 1 pagina)

2. circa 5 cartelle (da 2000 battute) della traduzione che si intende discutere durante il laboratorio (interlinea doppia, righe numerate sul margine sinistro, spazio per annotazioni sul margine destro)

3. testo originale (righe numerate sul margine sinistro)

4. breve presentazione dell’autore e dell’opera (max 1 pagina)

Facilitatrici:

Eva Kampmann (da>it) evakampmann[at]katamail.com

Hanne Jansen (it>da) hanjan[at]hum.ku.dk

Info e coordinamento: Eva Valvo evavalvo[at]gmail.com

Strade a Tempo di libri

pubblicato il in Comunicati 2017

Strade, nel suo nuovo assetto sezione di Slc-Cgil + associazione culturale StradeLab, presenzia alla fiera del libro milanese organizzata dall’AIE con tre incontri, tutti nell’ambito del programma professionale a cura di Gianni Peresson.

21 aprile

Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel
C’era una volta il fumetto, un divertimento popolare per bambini, illetterati e poveri di spirito – in gran parte prodotto estero, per lo più anglosassone e franco-belga – quindi, per noi italiani, spesso in traduzione. Ma senza traduttori, apparentemente: poiché quasi sempre anonimi e intercambiabili. Poi, qualcuno ha «inventato» il graphic novel, il «romanzo per immagini» e il fumetto è diventato grande ed è stato ammesso in società e nei circoli culturali, con la giacca firmata e la cravatta, e con lui anche i suoi traduttori. Ed è questo il tema dell’incontro Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel, venerdì 21 aprile, dalle 16.30 alle 17.20, in Sala Gamma (pad. 2). Per capire come mai la storia non è semplice e i fumetti e il graphic novel sono diversi e uguali, per ascoltare storie o esempi di traduzioni «nelle nuvole», tra fedeltà e adattamento allo spazio così aperto e così piccolo della nuvola bianca. Con Andrea Plazzi (autore, traduttore, editor), Simone Romani (Rizzoli Lizard), Francesca Scala, (traduttrice), Giovanni Zucca (traduttore): un incontro con chi ha provato a metterci un po’ di inchiostro italiano, in quelle nuvole, al posto di quello che c’era prima.

http://www.tempodilibri.it/event/traduttori-nelle-nuvole-la-traduzione-di-fumetti-e-graphic-novel/

22 aprile

Il libro italiano all’estero, il libro straniero in Italia. Buone pratiche che favoriscono buone traduzioni

La presentazione della settima edizione aggiornata a marzo 2017 di Premi e incentivi alle traduzioni (41 Paesi monitorati e quasi 50 istituzioni) è l’occasione per una riflessione sul ruolo della traduzione e del traduttore nei processi di internazionalizzazione dei contenuti editoriali.  Nessuna editoria  europea o mondiale può permettersi di soddisfare il proprio mercato in assenza di un reciproco interscambio di titoli e di autori. Un migliore flusso di traduzioni alimenta una maggiore e migliore reciproca conoscenza e un processo di  armonizzazione culturale.  Ma la traduzioni costituisce  uno dei costi maggiori alla pubblicazione del libro e una buona traduzione anche al suo successo. L’Italia  resta il Paese con le procedure più complesse nell’accedere ai contributi per gli editori stranieri. Altri Paesi europei (Francia, Svizzera, Germania) dispongono di fondi specifici per sostenere il lavoro del traduttore alle prese con testi letterari importanti, oppure per agevolare l’editore nella pubblicazione di queste opere. Cosa possiamo imparare da alcune delle buone pratiche adottate dai Paesi stranieri? E di quali valori stiamo parlando? L’incontro sarà anche l’occasione per discutere di alcune proposte avanzate da questo importante categoria professionale per favorire i meccanismi  e le competenze professionali legate alla traduzione.

Il libro italiano all’estero, il libro straniero in Italia. Buone pratiche che favoriscono buone traduzioni

Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario

Chi è il revisore editoriale? Quali sono i suoi requisiti e in cosa consiste il suo lavoro? Esiste un percorso formativo specifico? Quali sono le norme contrattuali che disciplinano il lavoro del traduttore e del revisore? Come avviene il confronto fra revisore e traduttore? In che termini si pone una collaborazione ideale tra questi due soggetti coinvolti nella redazione finale del testo? Come è cambiata questa figura editoriale negli ultimi anni? Quali sono stati gli effetti di questo cambiamento? Queste sono alcune delle domande alle quali si cercherà risposta nel corso di Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario. L’incontro si terrà sabato 22 aprile, dalle 13.30 alle 14.20 in Sala Bodoni (pad. 2) e vi parteciperanno Ena Marchi (Adelphi), Simona Mambrini (traduttrice), Giorgia di Tolle (Editrice Nord), Ada Vigliani (traduttrice), Paola Del Zoppo (Del Vecchio editore).

Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario

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