Logo Mail Logo Facebook Logo Twitter

Emergenza Covid-19: L’appello di Strade al governo

I decreti si avvicendano, ma la voce delle lavoratrici e dei lavoratori in regime di diritto d’autore continua a essere ignorata. Strade ha fissato due obiettivi con la campagna “Il Cura Italia non dimentichi la cultura”: nell’immediato, l’estensione del bonus per gli autonomi a chi lavora prevalentemente in regime di diritto d’autore e non ha percepito altri aiuti statali nel quadro dell’emergenza; sul medio periodo, la creazione di un fondo per l’editoria che prenda in considerazione anche chi opera all’esterno delle case editrici. Fondo che dovrebbe diventare strutturale. Limitatamente al primo obiettivo, il nuovo decreto Rilancio conferma i contenuti dei dispositivi di legge precedenti, che non riconoscono alle traduttrici editoriali lo status di contribuenti e di figure fragili del mercato del lavoro. All’art. 183, secondo comma, si è materializzato un “fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” pari a 210 milioni, destinato anche al sostegno “dell’intera filiera dell’editoria” e aperto, come da art. 184, a contributi da parte di soggetti privati. Strade auspica una ripartizione equa e capillare di questo fondo. È invece indubbiamente positivo l’OdG presentato da alcuni parlamentati, tra cui gli on. Fusacchia e Nardelli, nella fase di conversione del decreto Liquidità. Il testo cita espressamente la filiera libraria, la traduzione editoriale e le nostre istanze.

Come siamo arrivati fin qui?

Il 31 marzo 2020 Strade ha diramato un comunicato congiunto chiedendo al governo Conte II di includere le lavoratrici e i lavoratori in regime di diritto d’autore tra le figure tutelate dal decreto Cura Italia. Il 7 aprile il documento è stato rilanciato mettendo in particolare risalto l’urgenza di un fondo per l’editoria. Questa istanza, tra gli obiettivi di Strade limitatamente alla traduzione editoriale, viene ora presentata anche dalle associazioni di editori Adei e Aie. Il 9 aprile la nuova formulazione del testo ha trovato spazio sulla piattaforma openpetition.eu, anche in inglese (tradotta da Johanna Bishop).

Il 15 aprile è stato diffuso un comunicato che fa il punto sulla petizione, sulle istanze avanzate e sulla riapertura delle librerie. La raccolta firme è terminata all’indomani della conversione del decreto, assestandosi a 3282 voci rimaste inascoltate.

(continua a leggere…)

Tesseramento 2020 a Strade-Slc e StradeLab

Il tesseramento alla sezione in Slc-Cgil e all’associazione StradeLab è aperto. Per il 2020, il costo della tessera sindacale resta a 35 euro.

Anche i requisiti per tesserarsi e la procedura di iscrizione o rinnovo non subiscono variazioni di rilievo. L’unica riguarda la causale, da formulare così: STRADE-TESS20-(COGNOME NOME).

Chi è già membro di Strade-Slc può iscriversi a StradeLab versando 15 euro seguendo l’apposita procedura. Attenzione: il conto di StradeLab è cambiato. Nei vademecum in pdf è indicato quello nuovo. Per la doppia iscrizione Strade-Slc e StradeLab sono indispensabili due bonifici distinti.

Chi volesse iscriversi solo a StradeLab come associata/o può farlo versando 50 euro.

Qui un agile documento riassuntivo di entrambe le procedure d’iscrizione.

Pillole di contratto/1

pubblicato il in Pillole di contratto

STRADE ha da tempo messo a punto un contratto modello utilizzabile in fase di contrattazione con gli editori. Il documento vuole fissare uno standard di base per tutti coloro che aspirano a ottenere condizioni di lavoro più favorevoli, ma può essere utilizzato anche come riferimento e materiale di studio per “sconfiggere” alcune nozioni errate, ma diffuse e dure a morire, con le quali ci scontriamo quotidianamente.

Con l’obiettivo di diffondere i principi su cui si basa il nostro modello di contratto, adesso abbiamo anche pensato di coinvolgervi in un piccolo gioco a puntate, una sorta di quiz telematico!
A partire da oggi e per 10 settimane, ogni mercoledì vi verrà proposta una domanda a risposta multipla; cliccate sulla risposta che ritenete giusta, così la vostra scelta sarà registrata… e il lunedì successivo vi “sveleremo” la risposta giusta, con una piccola spiegazione e le statistiche delle risposte.

Vi abbiamo incuriosito? Allora partecipate, diffondete e fateci sapere cosa ne pensate.

Pronti ai blocchi di partenza… ed ecco la prima domanda.

Strade alle Giornate della traduzione letteraria

pubblicato il in Eventi

In occasione delle imminenti XII Giornate della traduzione letteraria di Urbino (26-28 settembre 2014), Strade ha pensato di offrire eccezionalmente agli interessati la possibilità di iscriversi a tariffa ridotta: 50,00 euro per l’iscrizione a socio ordinario per 15 mesi, vale a dire sino alla fine del 2015.

Analoga offerta per gli aspiranti associati, tra cui gli studenti di traduzione: anche per loro la quota d’iscrizione di qui al 31 dicembre 2015 non prevede maggiorazioni rispetto a quella annuale, ed è quindi di 35,00 euro.

Sempre in via eccezionale, offriremo l’opportunità di procedere all’iscrizione pagando direttamente in contanti ai nostri incaricati.

Ecco il programma delle Giornate, e in particolare quello dei seminari, tra cui segnaliamo quello del nostro segretario Daniele Petruccioli su “Patti chiari: il contratto di edizione di traduzione”.

Il rinnovo del CCNL per grafici e editoriali

pubblicato il in Comunicati 2014

Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per il settore Grafici ed Editoriali si rinnova ogni tre anni ed è sottoscritto, per i datori di lavoro, da Assografici, Associazione Italiana Editori e ANES (Associazione Nazionale Editoria Specializzata); mentre per i lavoratori, dai tre sindacati di categoria: SLC-CGIL (Sindacato Lavoratori della Comunicazione), FISTEL-CISL (lavoratori carta, stampa, editoria, televisione, cinema, audiovisivo, musica, teatro e telecomunicazioni) e UILCOM (Uil Comunicazione).

Il CCNL è scaduto all’inizio del 2013 ma la parte datoriale si è fatta attendere, e il primo incontro in vista del rinnovo si è avuto solo il 6 marzo 2014. In quella sede le parti sindacali hanno presentato un’ipotesi di piattaforma, a cui i datori di lavoro hanno risposto in questo modo. La trattativa è quindi proseguita il 9 aprile anche con la partecipazione di Strade (che ha da tempo stabilito un protocollo d’intesa con SLC-CGIL); ma a causa dell’opposizione della parte datoriale al recupero contrattuale dell’inflazione, la primavera e l’estate sono trascorse senza che si potesse trovare un accordo e nel permanere dello stato di agitazione, come da comunicato sindacale del 17 luglio scorso. E solo adesso, giunti quasi alla fine di settembre, i negoziati sono ripresi.

Perché ci riguarda, tutto questo?

(continua a leggere…)

cerca nel sito


Strade è sezione di

Logo CGIL SLC

Strade è membro di

Logo Consulta del Lavoro professionale CGIL
Logo CEATL

Strade su Facebook

StradeLab è partner del