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Emergenza Covid-19: L’appello di Strade al governo

I decreti si avvicendano, ma la voce delle lavoratrici e dei lavoratori in regime di diritto d’autore continua a essere ignorata. Strade ha fissato due obiettivi con la campagna “Il Cura Italia non dimentichi la cultura”: nell’immediato, l’estensione del bonus per gli autonomi a chi lavora prevalentemente in regime di diritto d’autore e non ha percepito altri aiuti statali nel quadro dell’emergenza; sul medio periodo, la creazione di un fondo per l’editoria che prenda in considerazione anche chi opera all’esterno delle case editrici. Fondo che dovrebbe diventare strutturale. Limitatamente al primo obiettivo, il nuovo decreto Rilancio conferma i contenuti dei dispositivi di legge precedenti, che non riconoscono alle traduttrici editoriali lo status di contribuenti e di figure fragili del mercato del lavoro. All’art. 183, secondo comma, si è materializzato un “fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” pari a 210 milioni, destinato anche al sostegno “dell’intera filiera dell’editoria” e aperto, come da art. 184, a contributi da parte di soggetti privati. Strade auspica una ripartizione equa e capillare di questo fondo. È invece indubbiamente positivo l’OdG presentato da alcuni parlamentati, tra cui gli on. Fusacchia e Nardelli, nella fase di conversione del decreto Liquidità. Il testo cita espressamente la filiera libraria, la traduzione editoriale e le nostre istanze.

Come siamo arrivati fin qui?

Il 31 marzo 2020 Strade ha diramato un comunicato congiunto chiedendo al governo Conte II di includere le lavoratrici e i lavoratori in regime di diritto d’autore tra le figure tutelate dal decreto Cura Italia. Il 7 aprile il documento è stato rilanciato mettendo in particolare risalto l’urgenza di un fondo per l’editoria. Questa istanza, tra gli obiettivi di Strade limitatamente alla traduzione editoriale, viene ora presentata anche dalle associazioni di editori Adei e Aie. Il 9 aprile la nuova formulazione del testo ha trovato spazio sulla piattaforma openpetition.eu, anche in inglese (tradotta da Johanna Bishop).

Il 15 aprile è stato diffuso un comunicato che fa il punto sulla petizione, sulle istanze avanzate e sulla riapertura delle librerie. La raccolta firme è terminata all’indomani della conversione del decreto, assestandosi a 3282 voci rimaste inascoltate.

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Tesseramento 2020 a Strade-Slc e StradeLab

Il tesseramento alla sezione in Slc-Cgil e all’associazione StradeLab è aperto. Per il 2020, il costo della tessera sindacale resta a 35 euro.

Anche i requisiti per tesserarsi e la procedura di iscrizione o rinnovo non subiscono variazioni di rilievo. L’unica riguarda la causale, da formulare così: STRADE-TESS20-(COGNOME NOME).

Chi è già membro di Strade-Slc può iscriversi a StradeLab versando 15 euro seguendo l’apposita procedura. Attenzione: il conto di StradeLab è cambiato. Nei vademecum in pdf è indicato quello nuovo. Per la doppia iscrizione Strade-Slc e StradeLab sono indispensabili due bonifici distinti.

Chi volesse iscriversi solo a StradeLab come associata/o può farlo versando 50 euro.

Qui un agile documento riassuntivo di entrambe le procedure d’iscrizione.

12.12.14 Mobilitazione nazionale per il lavoro: STradE con i lavoratori della Carocci

pubblicato il in Comunicati 2014

12 DICEMBRE 2014, Giornata di mobilitazione nazionale per il lavoro: Strade sostiene i lavoratori della Carocci editore contro il piano industriale della proprietà.

300x300Siamo traduttori editoriali, siamo lavoratori autonomi, per noi lo sciopero è una questione privata: se anche ci astenessimo dal lavoro, nessuno se ne accorgerebbe. Ma siamo vicini a tutti i lavoratori e le lavoratrici dell’editoria che lottano ormai da tempo contro la progressiva sottrazione di tutele, contro le esternalizzazioni senza contropartita, contro lo svuotamento di senso della loro opera e competenza: e adesso anche contro la prospettiva di perdere, molto semplicemente, il posto di lavoro e lo stipendio con il quale mantengono sé stessi e le proprie famiglie. Come sta succedendo ai lavoratori della Carocci, casa editrice romana che da quasi 35 anni è sinonimo di saggistica – e non solo – di qualità, curata nel contenuto e nella forma. (continua a leggere…)

Pillole di contratto – Risposte/10

pubblicato il in Pillole di contratto

Siamo giunti alla risposta alla decima e ultima domanda delle nostre “Pillole di contratto”.

Vi avevamo chiesto se la somma di denaro lorda pattuita per ogni cartella di traduzione e percepita dal traduttore è:

  1. Il suo compenso (e avete risposto così in 39, circa il 64%)
  2. La sua tariffa (21 risposte, 34% ca.)
  3. Il compenso o la tariffa, è indifferente (una risposta, 2% ca.)

La risposta esatta è la numero 1.

PERCHÉ? (continua a leggere…)

Pillole di contratto/10

pubblicato il in Pillole di contratto

Siamo arrivati alla decima e ultima domanda delle “Pillole di contratto”, ma presto vi stupiremo con nuove iniziative!

Ecco qui la nuova domanda, e questa volta su parla di soldi…

Le domande e le risposte precedenti sono tutte disponibili qui.

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