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Tesseramento 2018 a Strade

Il tesseramento alla sezione traduttori editoriali Strade in Slc-Cgil è aperto.

Requisiti d’ingresso e costo della tessera (30 euro) sono identici rispetto agli anni passati. Lo stesso vale per l’associazione StradeLab che opera in parallelo alla sezione, la cui quota associativa resta a 10 euro per gli iscritti a Strade-Slc e a 50 euro per i colleghi esterni.

Trovate tutte le informazioni rilevanti e la modulistica alle seguenti pagine:

Lettera aperta ad AmazonCrossing

English Version

Milano, 10 marzo 2018

Lettera aperta a:
Alessandra Tavella, editor responsabile delle relazioni con i traduttori
Davide Radice, acquisition editor
AmazonCrossing

Le domande dell’«altro autore»

In occasione della prima presentazione pubblica di AmazonCrossing in una fiera del libro italiana di rilevanza nazionale, i traduttori rappresentati da Strade, AITI, ANITI e TRADINFO chiedono:

QUANTO CONTA PER AMAZON CROSSING IL RISPETTO VERSO I TRADUTTORI?

AC ha sempre dichiarato di attribuire una grande importanza al traduttore, sottolineando il fatto che mette il suo nome in copertina, prassi che le fa onore.

Ma il rispetto per l’«altro autore» non è solo il nome in copertina.

Rispettare i traduttori significa rispettare i loro diritti di autori e lavoratori del settore editoriale, a partire da quello a una contrattazione legittima. Pertanto chiediamo:

I traduttori hanno la possibilità di firmare con AC contratti negoziati?

Un autentico accordo tra le parti è elemento essenziale del contratto, necessario per la sua validità.

AC rispetta il diritto contrattuale vigente?

Per la legge italiana sul diritto d’autore la cessione dei diritti nel contratto di edizione di traduzione dev’essere a termine. Gli editori italiani stipulano contratti a termine.

Nei contratti con i traduttori italiani, AC rispetta i principi sanciti dalla legge italiana e opera in leale concorrenza rispetto agli editori italiani?

Chiedere ai traduttori italiani di sottoscrivere un contratto con clausole non modificabili, scritto solo in inglese e in formato digitale, senza che ne resti loro una copia firmata dalla controparte in mano, NON rispetta i diritti dei traduttori.

Queste criticità contrattuali, insieme alla richiesta di rispettare le norme e le migliori prassi nazionali, sono state fatte presenti ad AmazonCrossing fin da quando ha iniziato a operare in Europa come editore di traduzioni; questo sia da parte del Consiglio europeo delle associazioni di traduttori letterari (CEATL), sia delle associazioni nazionali rappresentanti i traduttori letterari, come la tedesca VdÜ, la francese ATLF e, naturalmente, Strade.

I primi contratti che AmazonCrossing proponeva ai traduttori europei erano inaccettabili: per esempio imponevano loro la segretezza sulle proposte ricevute; la rinuncia ai diritti morali, o, laddove la legge lo impedisse, la rinuncia a far valere la legge stessa; la cessione di tutti i diritti di sfruttamento economico in via definitiva, per il mondo intero, senza alcun obbligo di utilizzazione da parte di AmazonCrossing; l’accettazione o il rifiuto della traduzione a valutazione arbitraria di AmazonCrossing.

Di fronte alla protesta, per voce del CEATL, dei traduttori europei, nel 2014 AC ha accettato il confronto e sono seguiti due incontri tra suoi rappresentanti e delegati del CEATL. In seguito a questi incontri il contratto è stato migliorato, con l’eliminazione delle clausole più inique. È stato inoltre ribadito l’impegno a continuare nel confronto finché non si fosse trovato un accordo soddisfacente; questo perché malgrado le migliorie il contratto di AC modificato presentava e presenta ancora diversi punti critici. In particolare:

  • Il traduttore può stipulare il contratto solo sottoscrivendo in via digitale un modello preformato.
  • Al traduttore non resta in mano alcun contratto firmato dalla controparte mentre AC, considerando che potrebbe aver bisogno di documenti cartacei firmati, in una clausola del contratto si fa nominare procuratore del traduttore per poter firmare a suo nome e in sua vece i documenti che le servissero.
  • Il traduttore è obbligato a rinunciare ai pieni diritti di difesa legale (clausola Jury Trial Waiver.)
  • Il contratto non è governato dalla legge italiana ma da quella lussemburghese. A differenza dei contratti di edizione italiani, non ha una scadenza quindi il traduttore non potrà mai rinegoziarlo.
  • Permane l’obbligo alla segretezza, mimetizzato nella clausola Publication; Promotion, che vieta al traduttore qualsiasi dichiarazione pubblica relativa al contratto se non a fini promozionali.

Nonostante l’impegno a continuare il dialogo con il CEATL, da fine 2015 AC ha interrotto il confronto sui contratti e ci risulta che continui a proporre un contratto unico, non negoziabile, a tutti i traduttori europei.

In Italia, AmazonCrossing è disponibile a riaprire il confronto?

Ce lo auguriamo e siamo a vostra disposizione per incontrarci e discutere sugli sviluppi ulteriori della vostra attività editoriale a condizioni soddisfacenti sia in termini normativi, sia di migliori prassi raccomandate dalla professione (dal 2016 esiste in Italia un Protocollo di buone prassi contrattuali tra un cospicuo gruppo di editori e i traduttori).

In caso contrario, saremo costretti a prendere atto che il rispetto del traduttore da parte di AmazonCrossing è solo di facciata, e che questa casa editrice, lungi dal poter essere presa a modello, è al di sotto degli standard degli editori italiani, compresi i grandi gruppi editoriali, i quali non si sottraggono alla legittima contrattazione.

Firmato

per Strade: Elisa Comito (responsabile della consulenza contrattuale e membro del Coordinamento nazionale)

per AITI: Riccardo Olivi (Presidente)

per ANITI: Tiziano Leonardi (Presidente)

per Tradinfo: Francesco D’Arcangeli (Presidente)

Importante sentenza sulle tipologie di contratto

pubblicato il in Normativa, Sentenze

Una recente sentenza di prima istanza del Tribunale di Milano sottolinea senza ombre il carattere autoriale delle opere di traduzione.

Riportiamo la massima disponibile a questo link:

DISTINZIONE TRA CONTRATTO D’OPERA E CONTRATTO DI EDIZIONE-TRADUZIONE

Il contratto d’opera di traduzione ha per oggetto la traduzione in sé, indipendentemente da una eventuale pubblicazione e commercializzazione, ed è tipico delle traduzioni non creative, la cui “messa in circolazione” è lecita indipendentemente dal consenso dell’autore. Nel caso di traduzione creativa, lo sfruttamento dei diritti autoriali è condizionale alla stipula di un secondo contratto (di cessione degli stessi).

La mancanza di un obbligo di pubblicazione o di una relazione di dipendenza tra pubblicazione e compenso non inficia la classificazione del contratto come contratto di edizione-traduzione se gli elementi caratteristici del contratto d’opera sono integrati dalla dichiarazione del traduttore di essere l’unico autore della traduzione e di garantirne, proprietà, originalità e piena disponibilità, e da una garanzia di pacifico godimento.

***

Per le traduzioni editoriali chiedete sempre un contratto di edizione di traduzione (come il contratto modello di Strade) e, in caso di dubbi, rivolgetevi alla nostra consulenza contrattuale.

Traduciamo il lavoro in diritti: tesseramento 2017

pubblicato il in Comunicati 2017

 

 

 

 

TRADUCIAMO IL LAVORO IN DIRITTI

Aperta la campagna di tesseramento 2017 a Strade-SLC (Sindacato Lavoratori Comunicazione CGIL, Sezione Traduttori Editoriali)

Iscriversi, perché?

  • Perché solo Strade ti fornisce una consulenza fiscale personalizzata che ti assiste con il pagamento delle imposte, e di cui puoi già usufruire per l’Unico2017;
  • Perché solo Strade ti offre una consulenza contrattuale mirata, pre- e post-firma, per accompagnarti nelle trattative con i committenti;
  • Perché solo Strade ti mette in contatto con un legale convenzionato e specializzato in diritto d’autore, se hai bisogno di pareri o assistenza in giudizio;
  • Perché solo Strade ha una mutua sanitaria su misura, che ti aiuta se ti ammali, ti infortuni o devi assistere un famigliare in difficoltà;
  • Perché solo la sezione sindacale Strade è affiancata dall’associazione culturale StradeLab, che ti dà occasioni d’incontro, discussione e formazione professionale… in breve:

PERCHÉ SOLO STRADE TI RAPPRESENTA COME TRADUTTORE E LAVORATORE INDIPENDENTE

sotto l’egida del più grande sindacato italiano, come testimoniano le intese raggiunte e le azioni portate a termine con la committenza editoriale.

E potrà farlo sempre meglio se vieni anche tu: insieme faremo di più.

Traduciamo il lavoro in diritti

tesseramento[at]traduttoristrade.it

Aperte le candidature al Viceversa italiano-danese

pubblicato il in Eventi, Formazione

Viceversa, primo laboratorio di traduzione italiano-danese promosso da StradeLab con il sostegno della Danish Arts Foundation e il patrocinio dell’Accademia di Danimarca

Questo primo laboratorio alla pari per traduttori di madrelingua italiana e danese offre una preziosa occasione di incontro e scambio professionale a partire dalla pratica. Dieci traduttori, cinque di madrelingua italiana e cinque di madrelingua danese, si riuniranno per cinque giorni per discutere insieme i testi a cui stanno lavorando e confrontarsi dal vivo su problemi di interpretazione e resa. Il programma prevede anche due eventi pubblici a Firenze: un reading con il poeta Per Aage Brandt e la traduttrice Eva Kampmann e un “Laboratorio aperto”, che darà al pubblico la possibilità di partecipare in diretta alla discussione di uno dei testi in lavorazione.

Dove: Casa Cares, Reggello (Firenze)

Quando: da martedì 19 settembre 2017 (arrivi entro le ore 19:00) a domenica 24 settembre 2017 (partenze dopo colazione)

Costo: Le spese di viaggio, vitto, alloggio e organizzazione sono coperte dalla Danish Arts Foundation; è richiesta una quota di €100 da versare alla conferma della partecipazione.

Requisiti: Possono candidarsi traduttori di narrativa per adulti e bambini, poesia, saggistica, teatro e fumetto che abbiano all’attivo almeno due opere già pubblicate. Sono ammessi in numero limitato anche traduttori esordienti. I partecipanti devono leggere in anticipo tutti i testi selezionati e devono garantire la propria presenza per l’intera durata del laboratorio.

Come: Le candidature vanno inviate entro il 30 giugno 2017 alle facilitatrici; gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 15 luglio 2017. Sono valide solo le candidature corredate da documentazione completa. I testi devono provenire da una traduzione in corso o comunque non ancora pubblicata o da una prova di traduzione per un progetto di scouting. Documenti da allegare in pdf:

1. nota bio-bibliografica (max 1 pagina)

2. circa 5 cartelle (da 2000 battute) della traduzione che si intende discutere durante il laboratorio (interlinea doppia, righe numerate sul margine sinistro, spazio per annotazioni sul margine destro)

3. testo originale (righe numerate sul margine sinistro)

4. breve presentazione dell’autore e dell’opera (max 1 pagina)

Facilitatrici:

Eva Kampmann (da>it) evakampmann[at]katamail.com

Hanne Jansen (it>da) hanjan[at]hum.ku.dk

Info e coordinamento: Eva Valvo evavalvo[at]gmail.com

Strade a Tempo di libri

pubblicato il in Comunicati 2017

Strade, nel suo nuovo assetto sezione di Slc-Cgil + associazione culturale StradeLab, presenzia alla fiera del libro milanese organizzata dall’AIE con tre incontri, tutti nell’ambito del programma professionale a cura di Gianni Peresson.

21 aprile

Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel
C’era una volta il fumetto, un divertimento popolare per bambini, illetterati e poveri di spirito – in gran parte prodotto estero, per lo più anglosassone e franco-belga – quindi, per noi italiani, spesso in traduzione. Ma senza traduttori, apparentemente: poiché quasi sempre anonimi e intercambiabili. Poi, qualcuno ha «inventato» il graphic novel, il «romanzo per immagini» e il fumetto è diventato grande ed è stato ammesso in società e nei circoli culturali, con la giacca firmata e la cravatta, e con lui anche i suoi traduttori. Ed è questo il tema dell’incontro Traduttori nelle nuvole. La traduzione di fumetti e graphic novel, venerdì 21 aprile, dalle 16.30 alle 17.20, in Sala Gamma (pad. 2). Per capire come mai la storia non è semplice e i fumetti e il graphic novel sono diversi e uguali, per ascoltare storie o esempi di traduzioni «nelle nuvole», tra fedeltà e adattamento allo spazio così aperto e così piccolo della nuvola bianca. Con Andrea Plazzi (autore, traduttore, editor), Simone Romani (Rizzoli Lizard), Francesca Scala, (traduttrice), Giovanni Zucca (traduttore): un incontro con chi ha provato a metterci un po’ di inchiostro italiano, in quelle nuvole, al posto di quello che c’era prima.

http://www.tempodilibri.it/event/traduttori-nelle-nuvole-la-traduzione-di-fumetti-e-graphic-novel/

22 aprile

Il libro italiano all’estero, il libro straniero in Italia. Buone pratiche che favoriscono buone traduzioni

La presentazione della settima edizione aggiornata a marzo 2017 di Premi e incentivi alle traduzioni (41 Paesi monitorati e quasi 50 istituzioni) è l’occasione per una riflessione sul ruolo della traduzione e del traduttore nei processi di internazionalizzazione dei contenuti editoriali.  Nessuna editoria  europea o mondiale può permettersi di soddisfare il proprio mercato in assenza di un reciproco interscambio di titoli e di autori. Un migliore flusso di traduzioni alimenta una maggiore e migliore reciproca conoscenza e un processo di  armonizzazione culturale.  Ma la traduzioni costituisce  uno dei costi maggiori alla pubblicazione del libro e una buona traduzione anche al suo successo. L’Italia  resta il Paese con le procedure più complesse nell’accedere ai contributi per gli editori stranieri. Altri Paesi europei (Francia, Svizzera, Germania) dispongono di fondi specifici per sostenere il lavoro del traduttore alle prese con testi letterari importanti, oppure per agevolare l’editore nella pubblicazione di queste opere. Cosa possiamo imparare da alcune delle buone pratiche adottate dai Paesi stranieri? E di quali valori stiamo parlando? L’incontro sarà anche l’occasione per discutere di alcune proposte avanzate da questo importante categoria professionale per favorire i meccanismi  e le competenze professionali legate alla traduzione.

Il libro italiano all’estero, il libro straniero in Italia. Buone pratiche che favoriscono buone traduzioni

Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario

Chi è il revisore editoriale? Quali sono i suoi requisiti e in cosa consiste il suo lavoro? Esiste un percorso formativo specifico? Quali sono le norme contrattuali che disciplinano il lavoro del traduttore e del revisore? Come avviene il confronto fra revisore e traduttore? In che termini si pone una collaborazione ideale tra questi due soggetti coinvolti nella redazione finale del testo? Come è cambiata questa figura editoriale negli ultimi anni? Quali sono stati gli effetti di questo cambiamento? Queste sono alcune delle domande alle quali si cercherà risposta nel corso di Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario. L’incontro si terrà sabato 22 aprile, dalle 13.30 alle 14.20 in Sala Bodoni (pad. 2) e vi parteciperanno Ena Marchi (Adelphi), Simona Mambrini (traduttrice), Giorgia di Tolle (Editrice Nord), Ada Vigliani (traduttrice), Paola Del Zoppo (Del Vecchio editore).

Uniti e travolti dallo stesso libro. Traduttore e revisore editoriale: un rapporto possibile e necessario

Concluso il piano di rientro «Lit», l’editore salda il debito con i traduttori

pubblicato il in Comunicati 2017

La sezione Strade di Slc-Cgil annuncia la positiva conclusione del piano di rientro previsto per alcuni creditori del Gruppo Lit.

Il piano risale al luglio 2015, quando rappresentanti di Strade (allora Sindacato Traduttori Editoriali), di Slc e delle edizioni Lit si sono incontrati a un tavolo per definirne tempi e modalità. I versamenti mensili hanno interessato collaboratori esterni operanti in diritto d’autore che vantavano crediti nei confronti del gruppo editoriale.

L’accordo, ampliatosi nel corso del tempo dopo la prima pattuizione, è arrivato a includere diciannove traduttori e un fotografo, che in seguito alla firma di un atto transattivo si sono visti corrispondere le cifre indicate in notule emesse e rimaste a lungo lettera morta.

Il coordinamento nazionale STradE Slc-Cgil

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