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Tesseramento 2018 a Strade

Il tesseramento alla sezione traduttori editoriali Strade in Slc-Cgil è aperto.

Requisiti d’ingresso e costo della tessera (30 euro) sono identici rispetto agli anni passati. Lo stesso vale per l’associazione StradeLab che opera in parallelo alla sezione, la cui quota associativa resta a 10 euro per gli iscritti a Strade-Slc e a 50 euro per i colleghi esterni.

Trovate tutte le informazioni rilevanti e la modulistica alle seguenti pagine:

Le nuove linee guida per contratti equi del CEATL

Alla sezione “In Europa” del menu di navigazione trovate alcune importanti risorse:

  • l’Esalogo delle buone prassi, anno 2011;
  • le nuove linee guida per contratti di traduzione equi (maggio 2018), in inglese e nella versione italiana tradotta dalla nostra Marina Rullo;
  • in appendice alle linee guida, un approfondimento sul “work made for hire”.

I documenti sono frutto del lavoro del CEATL, di cui Strade è membro.

ReRePre, SLC e STradE sul manifesto a proposito delle ispezioni di Milano

pubblicato il in Rassegna Stampa del 2015

Nel contesto delle recenti indagini dell’Ispettorato del lavoro di Milano, al termine delle quali Mon­da­dori e Rcs Libri dovranno tra­sfor­mare i con­tratti di col­la­bo­ra­zione dei redattori “precari” in con­tratti a tempo indeterminato, il manifesto (7.3.2015, p. 5) parla di ReRePre e di Slc Cgil, menzionando anche STradE. Ecco qui la versione web.

Intervista a Gabriella Gregori su “Ma se domani…”

pubblicato il in Rassegna Stampa del 2015

Una bella intervista alla nostra Gabriella Gregori sul “prezioso lavoro del traduttore”:

Un buon traduttore dev’essere moltissime cose, i primi tre aggettivi che mi vengono in mente sono pignolo, curioso e umile.

Negoziati TTIP: editoria esclusa dall’“eccezione culturale”

pubblicato il in Comunicati 2015

Uno spettro si aggira per l’Europa”: se il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti tra Unione Europea e Stati Uniti passerà così come viene discusso al momento, senza fare dell’editoria un’esplicita «eccezione culturale», i Paesi europei rischiano di non poter più sussidiare né proteggere in alcun modo la loro produzione letteraria. Con questo comunicato, apparso in lingua inglese sul sito del CEATL, proviamo a spiegarvi perché questo è un problema. (continua a leggere…)