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Perché il doppio tesseramento?

pubblicato il in News

La sezione sindacale Strade-Slc e l’associazione culturale StradeLab sono due facce della stessa medaglia. Il progetto di Strade, centrato sui diritti dei traduttori che operano in regime di diritto d’autore, è unico.

E allora perché chiediamo ai colleghi di effettuare due bonifici?

Perché Strade-Slc e StradeLab sono formalmente distinte e hanno conti correnti separati. Il bonifico alla sezione è indirizzato al conto di Slc, quindi della Cgil.
StradeLab è esterna al sindacato confederale e collabora con la sezione sulla base di un protocollo d’intesa.

Questa struttura è stata decisa nel 2016 per imprimere un’accelerazione al nostro operato sindacale senza tuttavia perdere di vista l’ambito squisitamente culturale e della formazione.
Quindi Strade si è sdoppiata per non perdere agibilità.

Chi vuole sostenere il progetto Strade può scegliere se farlo all’interno della Cgil, solo come associato Lab o – l’opzione che ovviamente consigliamo – entrando a far parte sia della sezione, sia dell’associazione.
Non a caso abbiamo una mailing list unica e i nostri canali, a cominciare dal sito, parlano a nome di sezione e associazione.

Finora, ostacoli formali ci hanno impedito di introdurre una soluzione che preveda il pagamento unificato. Motivo per cui vi chiediamo di dare a Strade una doppia fiducia, procedendo all’iscrizione o al rinnovo sia a Strade-Slc, sia a StradeLab.

Tesseramento 2019 a Strade-Slc e StradeLab

pubblicato il in In evidenza /2, News

Il tesseramento alla sezione in Slc-Cgil e all’associazione StradeLab è aperto. Per il 2019, il costo della tessera sindacale è fissato a 35 euro.

I requisiti per tesserarsi e la procedura di iscrizione o rinnovo restano invariati.

Chi è già membro di Strade-Slc può iscriversi a StradeLab versando 15 euro. Anche in questo caso la procedura resta invariata.

Attenzione: StradeLab ha un proprio conto, quindi bisogna procedere a bonifici distinti.

Chi volesse iscriversi solo a StradeLab come associata/o può farlo versando 50 euro.

Qui un agile documento riassuntivo di entrambe le procedure d’iscrizione.

Strade a Più libri più liberi 2018

pubblicato il in Comunicati 2018, Eventi, Incontri, News

Strade torna nella Nuvola con uno stand, quattro eventi nel programma ufficiale della fiera e un evento cinematografico “off” da non perdere.

Per venirci a trovare allo stand, il cui codice è CLUB B2B, bisogna salire al piano Forum della Nuvola ed entrare nel Business Centre. Ne vale la pena, anche perché avremo i vademecum e gadget nuovi di trinca. Chi vuole può iscriversi a StradeLab e informarsi sul tesseramento 2019 alla sezione.

Ecco il programma completo.

Venerdì 7 dicembre, ore 14.30
Sala Antares
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Senza la traduzione abiteremmo province confinanti con il silenzio, scrive George Steiner. Le residenze per traduttori non sono soltanto luoghi di lavoro, ma anche laboratori in cui avviene uno scambio vivo fra le letterature del mondo, aprendo le porte alla città con festival, incontri, mostre. Parleremo delle migliori esperienze in Italia e all’estero e del progetto di una Casa delle Letterature a Palermo, promosso dal Festival delle Letterature Migranti e da StradeLab, associazione dei traduttori editoriali.
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Partecipano: Davide Camarrone (Festival delle Letterature Migranti), Nicola Genga (Centro per il Libro e la Lettura), Moshe Kahn (traduttore), Gabriela Stöckli (Casa dei Traduttori Looren, CH).
Modera Eva Valvo (Strade)
In collaborazione con il Festival delle Letterature Migranti di Palermo
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Venerdì 7 dicembre ore 17.30
Sala Aldus Area Business
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Cosa succede quando ci si trova a ri-tradurre un classico dell’antichità greca o latina per il lettore di oggi? Come è possibile colmare una distanza così grande, restando filologicamente aderenti al testo originale e cercando, al contempo, di rendere quella lingua così lontana più viva e prossima per l’oggi? Dal “traduttese” delle versioni di latino e greco del liceo alle “nuove ritraduzioni” (perché ogni traduzione dei “classici classici” è sempre una ri-traduzione) dell’editoria, passando per la lunghissima tradizione accademica.
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Partecipano: Maurizio Bettini (filologo, classicista, traduttore, scrittore), Elisabetta Risari (responsabile editoriale Classici Mondadori), Alessio Torino (Università di Urbino, scrittore), Stella Sacchini (scrittrice, traduttrice, Strade)
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Evento OFF
Venerdì 7 dicembre, ore 20.30 
Accademia di Danimarca, via Omero 18, Roma
Dreaming Murakami. La traduzione al cinema. 
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“Dreaming Murakami” ha per protagonista Mette Holm, traduttrice danese del famoso autore giapponese. La vediamo viaggiare tra Danimarca e Giappone, scrivere e parlare con tante persone, inseguita da un ranocchio gigante che evoca le atmosfere fantastiche e rarefatte di Murakami. Il documentario, diretto da Nitesh Anjaan, regista danese di origine indiana, è stato accolto con calore e interesse in tutto il mondo.
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Introducono Federica Lippi ed Eva Valvo (traduttrici, Strade)
Con il patrocinio di Accademia di Danimarca e Istituto Giapponese di Cultura
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Sabato 8 dicembre, ore 15.30
Sala Aldus – Area Business
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Quale traduttore non si è trovato ad avere a che fare con parole che esistono in una lingua e mancano invece in un’altra? Parole che esprimono un concetto, un’idea, un modo di essere o di pensare, una cosa concreta o astratta? Ogni lingua presenta dei “buchi”, delle “lacune” che il traduttore è chiamato a colmare in qualche modo per poter tradurre una parola o un concetto da una lingua all’altra. Come comportarsi allora in questi casi? Cedere a un prestito? Creare un neologismo? Ricorrere a una perifrasi? Tradurre “letteralmente”? Grazie alla partecipazione dei traduttori di Qwerty e di StradeLab, un incontro-confronto su uno dei temi più spinosi e interessanti della traduzione.
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Partecipano: Massimo Arcangeli, Simona Mambrini (traduttrice, Strade), Ilaria Piperno (traduttrice, Strade)
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Domenica 9 dicembre, ore 15.30
Sala Aldus – Area Business
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Due traduttori e due illustratori si confrontano nella traduzione di un estratto da un fumetto di Asterix. Un’occasione per il pubblico di capire il lavoro svolto dal traduttore di libri e di scoprire cosa avviene nel passaggio da una lingua a un’altra: cosa si perde, cosa cambia e cosa si guadagna? Lo slam sarà arricchito dalla presenza di due illustratori che durante l’incontro realizzeranno la loro personale visione del testo scelto. Un incontro e scambio tra parole e immagini per avvicinarsi al mondo della traduzione da entrambi i punti di vista.
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Partecipano: Camilla Diez ed Emanuelle Caillat  (traduttrici), Irene Rinaldi e Alessandro Coppola (illustratori)
Moderano Federica Lippi e Ilaria Piperno (traduttrici, Strade)
In collaborazione con AI   ̶  Associazione Autori di Immagini

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