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Archivio area Comunicati 2020

Crisi e male pratiche: Strade lancia un Osservatorio

pubblicato il in Comunicati 2020, Iniziative sindacali, News

Nel quadro dell’emergenza Covid-19 e della conseguente crisi dell’editoria libraria, Strade ha deciso di lanciare uno strumento di monitoraggio della situazione limitatamente a compensi, pagamenti e contratti.

Scrivendo a osservatorio [at] traduttoristrade.it tutte le colleghe, iscritte o non iscritte a Strade, possono segnalare qualsiasi tipo di anomalia registrata sull’onda dell’emergenza: accordi mancati, contratti non rispettati, richieste di sconto sui compensi, ritardi o dilazioni nei pagamenti ecc.

Utilizzeremo i dati solo per avere un quadro della crisi sul nostro specifico comparto e non li diffonderemo in alcun modo se non per dare un’idea dei trend negativi sviluppatisi nel corso del 2020.

L’indirizzo è attivo solo per le segnalazioni e non per le consulenze contrattuali, per le quali invitiamo a rivolgersi sempre a contratti [at] traduttoristrade.it (le consulenze, lo ricordiamo, sono gratuite per le iscritte ma aperte anche alle colleghe esterne dietro corresponsione di un contributo).

#StradeStream: la filiera s’incontra su zoom

pubblicato il in Comunicati 2020, Eventi, Incontri, Libri, News

L’emergenza Covid richiede più che mai uno scambio intrafiliera per individuare le strategie adatte ad affrontare la crisi. Strade ha lanciato una serie di incontri settimanali su zoom volti a conoscere da vicino le altre realtà del comparto editoriale. L’accesso alle videochiamate è riservato ai membri di Strade e delle associazioni che ne fanno richiesta.

Ecco il calendario di #StradeStream, in costante aggiornamento:

29 aprile: intervista di Eva Valvo a Lorenzo Armando (consigliere piccoli editori AIE) – qui su youtube

6 maggio: intervista di Anna Rusconi a Paolo Ambrosini (presidente di ALI, Associazione Librai Italiani) – qui su youtube

13 maggio: intervista di Elisa Comito a Sante Bandirali (ADEI) – qui su youtube

20 maggio: intervista di Marina Pugliano all’on. Alessandro Fusacchia (commissione Cultura della Camera) – qui su youtube

27 maggio: intervista di Simone Buttazzi ad Anna Mioni (ADALI, Associazione degli Agenti Letterari Italiani)

3 giugno: intervista ad AI, Autori di Immagini.

10 giugno: intervista a Maurizio Feriaud (Slc-Cgil)

Emergenza Covid-19: L’appello di Strade al governo

pubblicato il in Comunicati 2020, Documenti, In evidenza, Libri, News

I decreti si avvicendano, ma la voce delle lavoratrici e dei lavoratori in regime di diritto d’autore continua a essere ignorata. Strade ha fissato due obiettivi con la campagna “Il Cura Italia non dimentichi la cultura”: nell’immediato, l’estensione del bonus per gli autonomi a chi lavora prevalentemente in regime di diritto d’autore e non ha percepito altri aiuti statali nel quadro dell’emergenza; sul medio periodo, la creazione di un fondo per l’editoria che prenda in considerazione anche chi opera all’esterno delle case editrici. Fondo che dovrebbe diventare strutturale. Limitatamente al primo obiettivo, il nuovo decreto Rilancio conferma i contenuti dei dispositivi di legge precedenti, che non riconoscono alle traduttrici editoriali lo status di contribuenti e di figure fragili del mercato del lavoro. All’art. 183, secondo comma, si è materializzato un “fondo emergenze imprese e istituzioni culturali” pari a 210 milioni, destinato anche al sostegno “dell’intera filiera dell’editoria” e aperto, come da art. 184, a contributi da parte di soggetti privati. Strade auspica una ripartizione equa e capillare di questo fondo. È invece indubbiamente positivo l’OdG presentato da alcuni parlamentati, tra cui gli on. Fusacchia e Nardelli, nella fase di conversione del decreto Liquidità. Il testo cita espressamente la filiera libraria, la traduzione editoriale e le nostre istanze.

Come siamo arrivati fin qui?

Il 31 marzo 2020 Strade ha diramato un comunicato congiunto chiedendo al governo Conte II di includere le lavoratrici e i lavoratori in regime di diritto d’autore tra le figure tutelate dal decreto Cura Italia. Il 7 aprile il documento è stato rilanciato mettendo in particolare risalto l’urgenza di un fondo per l’editoria. Questa istanza, tra gli obiettivi di Strade limitatamente alla traduzione editoriale, viene ora presentata anche dalle associazioni di editori Adei e Aie. Il 9 aprile la nuova formulazione del testo ha trovato spazio sulla piattaforma openpetition.eu, anche in inglese (tradotta da Johanna Bishop).

Il 15 aprile è stato diffuso un comunicato che fa il punto sulla petizione, sulle istanze avanzate e sulla riapertura delle librerie. La raccolta firme è terminata all’indomani della conversione del decreto, assestandosi a 3282 voci rimaste inascoltate.

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